A Trani successo per “Le strade della sostenibilità: dal km zero all’autoproduzione”

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«L’obiettivo è quello di diffondere una cultura sostenibile e vincente, dal Km zero all’autoproduzione , per rilanciare l’economia,  sviluppare il comparto agricolo e artigianale e conservare così una ricca e antica tradizione maturata nel corso dei secoli ma inossidabile» ha evidenziato Antonia Spina, Assessore alle Attività Produttive della Provincia di Barletta – Andria – Trani.

«I produttori e la cittadinanza sono chiamati ad interpretare un ruolo sempre più attivo in un contesto che predilige l’ambiente, la sicurezza alimentare, la salute e il benessere» ha commentato Giovanni Patruno, Assessore alla Pubblica Istruzione e alla Formazione Professionale della Provincia di Barletta – Andria – Trani.

Nell’arco dell’intera giornata, associazioni, produttori locali e giovani artigiani, con la loro arte ed i loro saperi, hanno contribuito ad alimentare la conoscenza della filiera corta, riscoprendo il contatto diretto con la natura, con la terra, con gli ortaggi e i frutti di stagione. Significativa la sinergia con l’apparato organizzativo del Gal Murgia Più e del Gal Daunofantino, che hanno concorso a rafforzare l’unione tra le tipicità delle Province di Foggia, Bari e Barletta – Andria – Trani.

L’Azienda Agricola Lamonarca Lucia di Ruvo di Puglia (specializzata nell’apicoltura), la Pasticceria Mastrangelo di Canosa di Puglia (presente con la sua ultima creazione “Il Pan Dolce”) e Anna Altamura, ruvese, appassionata di “Fili e Fettucce” hanno sollecitato la curiosità dei visitatori riscuotendo approvazione e consensi. Immancabili. nel cammino della sostenibilità. l’olio di Andria, la Cipolla Bianca di Margherita di Savoia, i profumi e i sapori di Cerignola. Negli stand anche i corsisti de “La Puglia è servita” (corso di addetto alla ristorazione a Km zero – 1200 ore – finanziato dalla Provincia, non ancora concluso e messo a punto dall’Associazione “I Care” di Andria).

Offerta, inoltre, la possibilità di imparare le tecniche dell’autoproduzione: workshop di panificazione con la pasta madre, laboratori di cake design, autoproduzione di creme e unguenti naturali per corpo e viso , giochi didattici “all’aria aperta” con gli Scout di Spinazzola che insieme alla Provincia hanno realizzato il progetto “Facciamo la differenza”. Fra le altre iniziative, il laboratorio “Costruire Riciclando” e idee utili per praticare nel territorio forme di consumo alternativo, basato sul sostegno ambientale e socialmente sostenibile, sulla riduzione degli sprechi, e sul vivere sano.

Perseverando nel suo intento, ancora una volta la Provincia di Barletta – Andria – Trani, in perfetta armonia con il suo Sistema Informativo IBat e con l’Amministrazione comunale tranese, ha lanciato la sfida dell’esperienza collettiva, del Km zero e dell’autoproduzione, per aprire gli orizzonti della condivisione e di una progettazione congiunta del territorio, fondata su principi di sostenibilità, criteri basilari per il futuro dell’ambiente e dell’economia del nostro pianeta.

1 COMMENTO

  1. Sul mensile Focus ho letto un articolo davvero interessante che parla della storia degli autogrill partendo dalla loro nascita, nel 1947 con l’imprenditore Mario Pavesi a Novara, fino ad arrivare ai moderni autogrill attuali. Da luoghi di transito gli autogrill diventeranno destinazioni ospitando business room e spazi per mostre. Una bella evoluzione dal primo “auto-grillroom non trovate?

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