Ospedale di Trani, Gorgoni Asl Bt risponde al sindaco Riserbato

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La riqualificazione annunciata a maggio 2013 dell’ospedale San Nicola Pellegrino di Trani passa innanzitutto attraverso l’attivazione del primo Centro Polifunzionale Territoriale della Asl Bt che sarà inaugurato venerdì 27 giugno: “sarà la più compiuta realizzazione regionale di Casa della Salute – dice Giovanni Gorgoni – ospiterà dieci medici di base: siamo molto fieri del lavoro fatto”.

Il Centro permetterà di garantire una assistenza h24 con la Guardia Medica. L’assistenza territoriale della Casa della Salute è sostenuta da tutti gli ambulatori specialistici ora presenti all’ospedale di Trani: agli ambulatori ospedalieri di urologia, di ortopedia, di cardiologia, di chirurgia, di gastroenterologia, di medicina, di ginecologia e di medicina del lavoro si aggiungono gli ambulatori territoriali di dermatologia, chirurgia, cardiologia, oculistica, endocrinologia. L’ospedale di Trani ospita inoltre il consultorio che garantisce consulenze psicologiche, ginecologiche, ostetriche e pediatriche.

“I lavori di riqualificazione delle sale operatorie sono conclusi – aggiunge Gorgoni – ma in questo momento è in corso una riorganizzazione delle equipe operatorie compatibile con i limiti del piano di emergenza estivo. Le carenze di personale, alle quali non è possibile ovviare con i contratti a tempo determinato (la Asl Bt ha già assunto ben oltre il tetto massimo consentito), rendono necessario l’applicazione di un piano estivo di gestione delle attività assistenziali e operatorie in grado di rispondere alle esigenze della popolazione e di garantire, nello stesso tempo, i diritti di riposo del personale in servizio”.

Il capitolato per il CoreLab, il laboratorio unico di analisi, è ancora in fase di lavorazione: “Si tratta di una realizzazione molto complessa – precisa Gorgoni – un’esperienza analoga è stata realizzata in Romagna a Pievesistina e ci hanno impiegato tre anni. Noi, ovviamente, contiamo di fare prima”.

Per la realizzazione dello Stenda, l’ambulatorio per i disturbi dell’alimentazione è stato formato un gruppo di lavoro aziendale che in questi mesi ha realizzato un protocollo operativo: “stiamo organizzando gli spazi a disposizione in maniera tale da avere a Trani anche questo servizio – continua Gorgoni – poiché Stenda riunisce professionalità provenienti da diversi servizi aziendali, necessita anche di un modello organizzativo flessibile di non facile attuazione in tempi di carenze di personale”.

Resta aperta invece la questione relativa all’attivazione della Casa del Parto per la quale si aspetta il via libera da parte del tavolo regionale dei punti nascita.

Il sindaco di Trani cita poi la questione relativa alla Medicina dello sport: “ho già avuto modo di precisare che il servizio di medicina dello sport non sarà sospeso né spostato in altra sede – precisa Gorgoni – ci sono stati rallentamenti dovuti alla necessità di riorganizzare il servizio a causa del pensionamento del cardiologo. In questo momento stanno supplendo, anche se a volumi ridotti, i cardiologi territoriali”.

E intanto, a Trani, sono in corso anche altri importanti lavori:

– entro gennaio 2015 sarà operativo il nuovo Pronto Soccorso: il rallentamento dei lavori registrato nei mesi scorsi è stato dovuto alla necessità di introdurre una variante al progetto per adeguarsi alle norme di legge sopraggiunte. Questa Direzione Strategica infatti, dopo aver concluso un lungo contenzioso con il precedente costruttore che negli anni scorsi si è aggiudicato i lavori per poi sospenderli, ha determinato un anno fa il nuovo avvio dei lavori di riqualificazione degli ambienti.

– Al momento i posti-rene dell’ospedale di Trani sono 6, un numero insufficiente a garantire le esigenze della popolazione e, ovviamente, le richieste estive. Questa Direzione Strategica sta aggiudicando l’appalto di gestione in service dei posti-rene di Trani e di Minervino che permetterà a Trani di ampliare il servizio raddoppiandolo, cioè passando da 6 a 12 posti-rene. La gestione in service consentirà infatti di ovviare l’attuale carenza di personale, non colmabile con le assunzioni per i limiti di legge vigenti. Inoltre la Regione Puglia ha autorizzato due settimane fa i lavori di riqualificazione impiantistica del centro dialisi: da gennaio 2014 infatti gli investimenti delle Asl devono ottenere specifico finanziamento dall’assessorato alle Politiche della Salute, cioè non è possibile utilizzare i fondi di bilancio ordinari delle aziende.

La Regione Puglia ha autorizzato i finanziamenti europei per la riqualificazione dell’Unità di Raccolta Fissa Sangue: la gara sarà bandita entro fine giugno e i lavori si concluderanno entro la fine del 2014.

“Appare del tutto evidente – conclude Gorgoni – come i fronti sull’ospedale di Trani siano tanti e gli interventi siano tuttora in corso, esattamente come su altri presidi della Asl e nonostante i limiti normativi vecchi e nuovi”.

 

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