Canosa di Puglia, su tributo 630 a Consorzio Bonifica chiesto incontro in Regione Puglia

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La contribuzione del tributo cod. 630 al Consorzio di Bonifica – scrive Piscitelli nella nota inviata all’assessore alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni e al Commissario straordinario del Consorzio, Giuseppe Antonio Stanco pone degli interrogativi e perplessità, errori catastali e di calcolo del tributo stesso, ci auguriamo che nell’incontro urgente che vorrete fissare congiuntamente, si possano fugare tali dubbi.

L’art. 16 della Legge Regionale n. 4 del 7 marzo 2003, infatti, stabilisce: “La riformulazione del Piano di contribuzione deve avvenire con i Comuni nel cui ambito ricadono le opere, le strutture e i lavori di manutenzione del territorio e di regimentazione delle acque (comma 3)”. In particolare il Consorzio ha espletato la concertazione con tutti i Comuni del comprensorio l’11 maggio 2006 a Bari e successivamente il 29 maggio 2006 presso il Comune di Canosa di Puglia.

In data 3 febbraio 2014 il Consorzio con Deliberazione Commissariale, ai sensi del D. Lgs. 163/2006, art. 128, ha approvato il programma triennale delle Opere Pubbliche con indicazione dei lavori e delle opere di manutenzione da effettuarsi nel periodo 2014/2016. Nell’elenco annuale 4° trimestre 2014 è stata prevista la pulizia del canale “Lamapopoli” per una spesa prevista di € 55.000, mentre per il 2016 sono stati previsti lavori di manutenzione per i canali: “Fosso della Battaglia”, “Fosso Lame”, Canale “Spagnoletti” Canale “Donna Chiarina”, Canale “Donna Rosina” e Canale “Colatori Marsana – Panzanelle”, per una spesa prevista di € 770.000, senza alcuna concertazione con il Comune di Canosa di Puglia, in difformità del disposto normativo.

Le tassazioni I.M.U., T.A.S.I., T.A.R.I. ecc. stanno incidendo pesantemente sulla intera comunità canosina. I danni delle gravi calamità naturali verificatesi il 15 – 17 – 18 giugno hanno messo in ginocchio l’intera economia locale.

Pertanto, alla luce di quanto su esposto, si chiede, con la massima urgenza e comunque entro e non oltre la fine del mese, termine ultimo per il pagamento del tributo, di fissare un incontro congiunto con i destinatari della presente e tutti i Comuni interessati. Si chiede, inoltre, di disporre l’immediata sospensione del versamento del tributo cod. 630 in favore del Consorzio di Bonifica “Terre d’Apulia”, in attesa di definire le problematiche segnalate e quelle che eventualmente emergeranno in sede di incontro”.

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