Barletta, inaugurata Sala Operativa Integrata Protezione Civile. Gabrielli: «Splendida pagina per la comunità»

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La sala operativa, realizzata dall’Amministrazione provinciale, d’intesa con la Prefettura, grazie ai fondi PO FSER 2007-2013 messi a disposizione dalla Regione PUGLIA, servirà per coordinare mezzi e uomini impegnati nelle attività di protezione civile disponendo di caratteristiche tecnologiche e strumentali che la pongono sicuramente all’avanguardia dal punto di vista funzionale ed operativo.
La sala operativa, inoltre, si collegherà ad una sala remota presso la sede dell’Amministrazione provinciale ad Andria al fine di monitorare in maniera continuata tutti i fenomeni che potrebbero essere l’anticipazione di eventi calamitosi di rilievo provinciale.

«Come sempre sono i migliori che se ne vanno». Ha cominciato il suo intervento con una battuta, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Carlo Gabrielli, rivolgendosi al Presidente Ventola col chiaro riferimento alle sorti degli enti Province.

«Sono orgoglioso di constatare che nel nostro Paese ci siano realtà come la Provincia di Barletta – Andria – Trani, in grado di fare realmente sistema e di operare in perfetta sinergia con le istituzioni del territorio e con il mondo del volontariato – ha spiegato il Prefetto Gabrielli -. Mi ha parecchio colpito la scelta di collocare questa Sala nell’Ufficio Territoriale del Governo. E’ una scelta che coglie pienamente l’essenza della Protezione Civile, che è una funzione esercitata da un insieme di Amministrazioni. Il valore aggiunto si raggiunge proprio quando le amministrazioni capiscono la necessità di fare sistema. Spesso mi capita di scontrarmi con Regioni che non parlano con le Prefetture, di Prefetture che non dialogano con le Province e di Province che non parlano con i Comuni: tutti immaginano che le responsabilità sui temi di Protezione Civile siano di altri. Oggi posso dire con convinzione che nella Provincia di Barletta – Andria – Trani non è affatto così: qui si è scritta una splendida pagina di Protezione Civile, lavorando nell’esclusivo interesse della comunità» ha concluso il Prefetto Gabrielli.

«Dedichiamo questa giornata a tutti i volontari di Protezione Civile di questo territorio, ed in particolar modo alla povera Nicoletta Losapio di Trinitapoli, la volontaria dell’associazione Avs Casal Trinità, scomparsa lo scorso anno mentre cercava di spegnere un incendio divampato in un campo lungo la strada provinciale 61 – ha affermato il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani Francesco Ventola -. In quell’occasione è cresciuto in noi il desiderio di fare qualcosa di significativo. Ed oggi inauguriamo un’infrastruttura che mettiamo a disposizione dei Comuni, fruitori diretti della Sala Multirischi, e del mondo del volontariato, al quale ci sentiamo sempre più legati e senza il quale non esisterebbe la Protezione Civile. Mettiamo questa Sala a completa disposizione del Prefetto Gabrielli – ha poi concluso il Presidente Ventola -, con la certezza che questa parte della Puglia sarà sempre in suo soccorso, con una struttura all’avanguardia e tecnologicamente innovativa».

«La nascita della Sala Multirischi di Protezione Civile è un traguardo importante ma al tempo stesso un punto di partenza per lavorare al meglio nell’interesse comune – ha invece affermato il Prefetto della Provincia di Barletta – Andria – Trani Clara Minerva -. Si tratta di una struttura altamente tecnologica, che ci consentirà di essere collegati con le strutture comunali, con la Sala Operativa regionale e con il Dipartimento nazionale, comunicando in tempo reale. Ma questa Sala opererà anche nel campo della prevenzione: a giorni terremo una riunione per la prevenzione degli incendi boschivi con tutte le componenti istituzionali, sempre nel solco di quella sinergia istituzionale che ha dato luogo a questo splendido progetto».

In rappresentanza della Regione Puglia, il Consigliere regionale Giovanni Epifani, Presidente del Comitato Regionale Protezione Civile, ha posto l’accento sull’ottimo lavoro di squadra svolto da Regione, Provincia, Prefettura e Comuni del territorio. «Un ottimo esempio di pubblica amministrazione, in un momento in cui le risorse economiche a disposizione degli enti pubblici sono molto esigue» ha spiegato il Consigliere Epifani.

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