Trani, raccolta differenziata: esteso il “porta a porta”, al via dal 15 maggio

0
339

L’area di estensione è quella ricompresa nel quadrilatero che va da corso Imbriani (dall’angolo con via Aldo Moro all’angolo con corso Vittorio Emanuele), corso Vittorio Emanuele (da corso Imbriani all’angolo con via Fusco), via Fusco (da corso Vittorio Emanuele a via Mario Pagano) fino a piazza Plebiscito.

 Tutti i residenti e gli esercenti di attività ubicate nella zona dovranno adeguarsi al nuovo sistema di raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti urbani e assimilati, utilizzando esclusivamente i bustoni dedicati che saranno forniti dall’Amiu alle famiglie (gli operatori economici dovranno fornirsi a propria cura di adeguati bustoni), separando le varie tipologie di rifiuti ed attenendosi alle seguenti modalità: bustoni di colore bianco per carta-cartone e tetrapak; bustoni di colore verde per vetro; bustoni di colore marrone (o in mater-bi) per organico (umido) Forsu; bustoni di colore giallo per multi-materiale (plastica e metallo); bustoni di colore azzurro per secco residuo.

 Il conferimento dovrà avvenire osservando il seguente calendario, ordinato per giorni e per tipologie di rifiuti: lunedì per organico (umido) e carta-cartone e tetrapak; martedì per organico (umido) e multi- materiale (plastica, metallo); mercoledì per organico (umido) e secco residuo; giovedì per organico (umido) e carta-cartone e tetrapak; venerdì per organico (umido) e multi-materiale (plastica, metallo); sabato per organico (umido) e secco residuo; domenica per organico (umido) e vetro. Il vetro è sempre conferibile anche presso campane stradali.

 I rifiuti prodotti dalle abitazioni, inseriti negli appositi contenitori o bustoni, dovranno essere collocati al piano stradale tassativamente negli orari che vanno dalle ore 5 alle ore 9 tutti i giorni feriali e dalle ore 5 alle ore 10 la domenica ed i giorni festivi. I bustoni dovranno essere collocati fuori dalla porta di ingresso dello stabile prospiciente la via pubblica, evitando ogni intralcio al passaggio pedonale o impedimenti alla sosta di autoveicoli in stalli autorizzati. I gestori di attività economiche dovranno apporre all’esterno delle proprie attività i contenitori in loro dotazione, rispettando il calendario dei giorni di raccolta delle varie tipologie e al massimo entro le ore 9 di ogni giorno; in alternativa dovranno permettere l’accesso degli addetti alla raccolta nei propri locali, al momento del loro intervento in zona. I gestori di attività di somministrazione di alimenti (esempio: ristoranti, pizzerie e pub), limitatamente ai rifiuti organici, in aggiunta al conferimento della mattina potranno consegnare gli stessi, in appositi bustoni debitamente chiusi, al personale incaricato che effettuerà ulteriori prelievi tra le ore 17 e le ore 22 di ogni giorno. E’ vietato abbandonare sulle aree pubbliche e private comprese nella zona qualsiasi rifiuto, anche racchiuso in sacchetti o in recipienti, in giorni e in orari diversi ovvero con modalità diverse da quelli stabiliti. Per i condomini composti da un numero di 6 o più unità abitative, è fatto obbligo di tenere i contenitori in adeguati spazi aperti o, se possibile, chiusi all’interno degli stabili e di consentire all’Amiu di provvedere alla relativa collocazione. I rifiuti depositati in violazione alle modalità stabilite nell’ordinanza sindacale non saranno prelevati dagli operatori e i trasgressori, contestualmente all’obbligo di rimozione immediata, saranno sanzionati a norma di legge con una sanzione compresa tra un valore minimo di 25 euro ed un massimo di 500 euro.

 Sono stati concordati fra Amiu e Comune di Trani, tre punti per la distribuzione dei kit mensili per i residenti delle zone interessate dal porta a porta. I punti diventeranno operativi dal 15 maggio e sono: isola ecologica (via Finanzieri), ufficio Darsena (via Statuti marittimi) e ufficio villa comunale. L’Amiu provvederà a distribuire appositi tesserini per il ritiro dei kit.

 Nel corso della conferenza stampa, il sindaco di Trani, Luigi Riserbato, ha annunciato che, intorno alla metà di giugno, il servizio verrà ulteriormente esteso alla zona del porto ed a tutto il corso Vittorio Emanuele, fino a piazza Gradenigo.

Altra novità importante prevista nell’ordinanza di estensione del servizio di raccolta differenziata riguarda gli imballaggi di carte e cartone e si riferisce a tutto il territorio comunale. Dal 15 maggio, gli imballaggi di carta e cartone secondari e terziari, previamente ridotti di volume, dovranno essere conferiti dai cittadini e dagli operatori economici, tra le ore 11.30 e le ore 13 di tutti i giorni feriali (esclusi domeniche e festivi) nelle vicinanze dei contenitori per Rsu nelle zone non servite dalla raccolta porta a porta e, in queste ultime, al piano stradale all’esterno del luogo di produzione dell’imballaggio (abitazione o esercizio).

 Anche in questo caso sono previste sanzioni per i trasgressori con multe comprese tra i 25 ed i 500 euro.

L’estensione del servizio di raccolta differenziata dimostra che la mia amministrazione non farà alcun passo indietro sul punto, anzi si accinge ad un significativo doppio passo in avanti”. Con questa dichiarazione il sindaco di Trani, Luigi Riserbato, ha aperto la conferenza stampa per presentare i punti salienti dell’ordinanza con cui si amplia la fetta di territorio che sarà interessata dal porta a porta. “Dal 15 maggio – ha detto Riserbato – ci spingiamo all’area attigua a quella nella quale è stato avviato il servizio in via sperimentale, un’area centralissima che ricomprende piazza della Repubblica, piazza Quercia, piazza Plebiscito, una parte del corso principale. A metà giugno puntiamo all’estensione nell’area portuale. Sarà questa la scommessa più grande: siamo convinti di poterla vincere ma servirà una grande collaborazione da parte di residenti e soprattutto degli esercenti. Cercheremo di studiare per quel periodo delle modalità di raccolta più flessibili”.

 Riserbato intanto traccia un primo bilancio del porta a porta in città, partito ufficialmente il 18 novembre. “Il servizio – ha spiegato Riserbato – ha contributo in maniera efficace all’incremento della percentuale totale di differenziata sul territorio comunale. Ad oggi registriamo una media di incremento del 3.2%. La sperimentazione ha registrato tante luci ma anche qualche ombra. Stiamo cercando di abbattere il più possibile le criticità ma anche i cittadini devono fare la loro parte. Stiamo affrontando con grande determinazione un percorso virtuoso ma che è irto di ostacoli, in primis economici. Sotto questo punto di vista devo lamentare una scarsa azione di supporto da parte della Regione che, pur essendo istituzionalmente corretta, dal punto di vista operativo non sta rispondendo alle nostre sollecitazioni. Dobbiamo evitare a tutti i costi di non incappare nella scure dell’aumento dell’imposizione fiscale, consistente nell’aggravio delle penalità previste dalla Regione per i Comuni inadempienti. Entro giugno 2014 dobbiamo raggiungere l’incremento minimo del 5% della media dei rifiuti raccolti in maniera differenziata da settembre 2012 ad agosto 2013, il che significa per Trani raggiungere la percentuale del 21% e di incrementare la percentuale di differenziata dell’8% rispetto ad un anno fa. Per questo motivo sarà necessario che tutti i cittadini rispettino le regole fondamentali dell’esecuzione di una politica di raccolta differenziata sana, nel caso contrario ci vedremo costretti, nostro malgrado, a passare da una politica di prevenzione ad una di repressione”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here