Barletta, CasaPound protesta contro le strisce blu dei parcheggi: «Sono illegittime»

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Le strisce blu sono illegali – dichiara Andrea Cortellino, referente locale di Cpi – secondo la sentenza n. 16273 della Cassazione, del 27 marzo 2006 che stabilisce come ad ogni parcheggio a striscia blu debba corrisponderne uno a striscia bianca. La sentenza evidenzia anche l’illegittimità delle strisce blu all’interno della carreggiata, poiché gli spazi adibiti a parcheggio a pagamento devono essere localizzati al di fuori della carreggiata, così come esplicato nell’art. 7 comma 6 del codice della strada. Pertanto – precisa il referente di CasaPound Italia – risulta illegittimo il provvedimento amministrativo che autorizza l’apposizione delle strisce blu, con conseguente annullabilità dell’eventuale verbale”.
“I parcheggi a pagamento servono da anni alle varie amministrazioni comunali per fare cassa e coprire i ‘buchi’ causati dalla mala gestione della cosa pubblica – continua Cortellino – e le ripercussioni sulle attività commerciali sono durissime. Il tutto viene concepito aggirando precise norme del codice stradale e sentenze della Cassazione. L’obiettivo dell’azione eseguita questa notte è duplice: informare la cittadinanza e proporre la trasformazione di tutti i posteggi del centro in parcheggi gratuiti, magari con soste brevi, cosa che non danneggerebbe le attività commerciali ed eviterebbe parcheggi in doppia fila e tutti gli inconvenienti causati da questa assurda situazione”.

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  1. 25 MAGGIO ALLE ELEZIONI EUROPEE CASAPOUND ITALIA INVITA A VOTARE MARIO BORGHEZIO

    A causa di una legge liberticida che prevede un numero irraggiungibile di firme da raccogliere su tutto il territorio nazionale, CasaPound Italia non sarà presente sulle schede elettorali il prossimo 25 maggio, giorno in cui si eleggeranno i rappresentanti del parlamento europeo.
    Non sarà quindi possibile con il voto dare forza a tutte quelle battaglie per la riconquista della sovranità nazionale e della giustizia sociale, che da sempre caratterizzano l’attività di CasaPound Italia.
    Non saremo presenti, ma non per questo vuol dire che resteremo alla finestra.
    Tra i partiti presenti c’è un partito che più di tutti si avvicina alle nostre posizioni, che chiede con forza l’uscita dall’Euro e il ripristino della sovranità monetaria, il blocco dell’immigrazione e la priorità per gli italiani nell’accesso al lavoro e ai servizi sociali, che si oppone alle lobbies finanziarie di Bruxelles e che ha realizzato un’alleanza con il Front National di Marine Le Pen: questo partito è la Lega Nord.

    Un partito che sta mettendo da parte le velleità secessioniste per rivolgere il proprio messaggio a tutti gli italiani, da nord a sud.

    In particolare nel collegio centrale, che comprende Lazio, Toscana, Umbria e Marche, il candidato che più ha spinto per questo cambiamento della Lega Nord e che è stato il fautore dell’accordo con Marine Le Pen è MARIO BORGHEZIO.

    Spesso ridotto a ‘macchietta’ dai media, Borghezio si è sempre schierato con coerenza a sostegno dei punti politici sopra elencati, come dimostrano le recenti denunce contro i centri di potere finanziario e il signoraggio bancario, o le battaglie politiche in prima linea contro l’apertura di centri di accoglienza per rifugiati in quartieri dove per gli italiani mancano i servizi sociali più essenziali.
    Per tutti questi motivi il nostro invito alle prossime elezioni europee del 25 maggio è quello di barrare il simbolo della Lega Nord e dare la preferenza a
    MARIO BORGHEZIO.

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