Margherita di Savoia, Cassazione respinge ricorso analogo al caso De Vincenziis. Marrano: «Ho agito nella legalità»

0
289

 Un comandante di polizia municipale viene trasferito ad altro settore e presenta ricorso, senza successo, per il suo reintegro e, dopo aver perso anche in appello, l’ex comandante ricorre in Cassazione, anche in questa caso senza successo. Nella storia che arriva dalle Marche il trasferimento del comandante nasce a seguito di una contrapposizione tra il primo cittadino e il funzionario comunale, spostato dal comando dei vigili urbani all’ufficio commercio. Da qui la decisione dell’ex comandante di presentare i ricorsi, tutti rigettati: in buona sostanza, ha motivato la Cassazione in ultimo grado, per assicurare il buon andamento della pubblica amministrazione occorre solo rispettare il criterio dell’equivalenza formale, indipendentemente dalla professionalità acquisita dal lavoratore. Il primo cittadino, nel caso della vicenda marchigiana, ha esercitato correttamente il proprio potere effettuando la rotazione degli incarichi apicali.

 “Credo che la sentenza della Cassazione faccia giurisprudenza e, di fatto, chiude una vicenda a tratti anche antipatica, soprattutto per i toni e gli atteggiamenti, spesso di sfida, messi in campo dal signor De Vincenziis nei confronti del sottoscritto e dei componenti della Giunta comunale. Sapevo di aver agito nel pieno rispetto della legge e il tempo mi darà ragione. Adesso, con la sentenza della Corte di Cassazione, quei tempi sono già maturi per scrivere la parole fine a questa storia”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here