Bisceglie, cerimonia di commemorazione per il Maresciallo Carlo De Trizio

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Alle 8.50 ora locale (le 6.50 ora italiana), lungo una strada a sud ovest dell’abitato di An Nasiriyah, una pattuglia del contingente italiano composta da quattro veicoli protetti del Reggimento Carabinieri della MSU (Multinational Specialized Unit), con a bordo un Ufficiale dell’Esercito, 15 militari dell’Arma dei Carabinieri e un graduato della Polizia Militare rumena, veniva coinvolta nell’esplosione di un ordigno posto al centro della carreggiata. Il convoglio si stava recando al PJOC (Provincial Joint Operation Centre, la sala operativa integrata delle Forze di sicurezza della Provincia) dove i militari coinvolti nell’’attacco avrebbero dovuto svolgere il loro regolare servizio per le consuete attività di coordinamento con le Forze di sicurezza locali nel controllo del territorio.

Il mezzo colpito subiva esternamente danni limitati, mentre l’interno veniva completamente distrutto dall’esplosione, le cui fiamme avvolgevano i militari che erano all’interno. Tra questi, il Maresciallo Carlo De Trizio, 37 anni, effettivo al Nucleo Radiomobile di Roma. Originario di Bisceglie, si trovava in Iraq da soli 13 giorni: era giunto a Nassiriya il 14 aprile.

Nel corso della cerimonia, officiata dal Cappellano Militare del Comando Legione Carabinieri Puglia  e svolta alla presenza del Comandante della Legione Carabinieri Puglia, Generale di Brigata Claudio Vincelli, del Prefetto BAT, Dott.ssa Clara Minerva, del Presidente della Provincia BAT, Dott. Francesco Ventola, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bari, Colonnello Rosario Castello, del Sindaco Avv. Francesco Spina, di una rappresentanza della locale Associazione Nazionale dei Carabinieri e dei familiari del militare scomparso, sono stati deposti una corona, offerta dalla locale Amministrazione Comunale, e un cuscino di fiori della Legione Carabinieri Puglia.

“Ringrazio tutte le massime autorità istituzionali del territorio religiose, civili e militari per la partecipazione alla commemorazione del nostro valoroso concittadino Carlo De Trizio. La città di Bisceglie, da tempo, ha voluto scolpire le figure dei suoi eroi militari, come De Trizio e De Cillis, oltre che civili, come Sergio Cosmai, nella memoria e nel cuore della comunità attraverso varie forme di valore istituzionale-ha dichiarato il sindaco Spina- Proprio lo scorso anno a Bisceglie è stata intitolata la caserma dei Carabinieri (ampliata e ristrutturata dalla mia amministrazione comunale) a Carletto De Trizio.

Nello stesso modo è stato fatto per Sergio Cosmai (l’Istituto professionale di Bisceglie è a lui intitolato), e lo stesso avverrà per Pierdavide De Cillis a cui intitoleremo la scuola in via di costruzione nella zona Seminario.

L’ azione di legare con forme istituzionali così marcate queste figure così autorevoli sul piano etico per la nostra comunità ha la duplice funzione di garantire una forte unione sociale e mantenere sempre viva la memoria in senso pedagogico per le future generazioni.

Le pagine di storia di Bisceglie e dell’Italia non sono scritte dai nostri concittadini con una penna, ma con il sacrificio delle loro vite. Per questo è dovere dei rappresentanti delle istituzioni rispettare queste figure evitando le strumentalizzazioni ideologiche tipiche dei cattivi politici e raccordandole, invece, ad un più elevato senso della Patria e delle istituzioni repubblicane”.

Auguro che il sacrificio di Carlo De Trizio e di tanti uomini della nostra terra serva a costruire giovani generazioni per le quali la libertà, la democrazia, il rispetto della legge e delle istituzioni e lo spirito di servizio costituiscano pilastri essenziali del loro agire quotidiano.

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