Barletta, al via porta a porta rifiuti: le dichiarazioni dell’Assessora Pisicchio

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” Barletta è chiamata ad affrontare una nuova sfida: il passaggio del sistema di raccolta del rifiuto da stradale in domiciliare detto anche “porta a porta”; esso oltre a rispondere alla primaria esigenza del miglioramento della qualità di vita, potrà rendere possibile il recupero di più frazioni dai rifiuti, consentire la riduzione di questi avviati in discarica con conseguenti risparmi e, contemporaneamente, permettere la rimozione dei cassonetti posti lungo le vie cittadine, causa spesso di odori non gradevoli a ragione, spesso, di alcune tipologie di rifiuto mal depositate e  consentire, anche, una nuova estetica della città.  L’amministrazione Comunale  sta  percorrendo il conseguimento di uno dei suoi impegni assunti nelle linee di mandato: avviare il servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta” per raggiungere la percentuale di “differenziata” del 65% previsto dalla normativa europea.

Si parla da ormai troppo tempo della necessità di riuscire a salvaguardare l’ambiente, i protocolli a livello internazionale, peraltro, messi sempre in discussione e costantemente rinegoziati non hanno certamente facilitato gli sviluppi dei modelli eco sostenibili nelle città, nelle quali spesso ci si scontra con abitudini che mal si conciliano con i nuovi sistemi di recupero delle materie prime.

Anche in considerazione delle obiettive difficoltà a cui far fronte,  il servizio di miglioramento di raccolta del rifiuto partirà in maniera graduale. L’Amministrazione, infatti, ben consapevole delle difficoltà che il nuovo servizio potrà procurare alla cittadinanza,  rispetto ad abitudini già consolidate,  ha inteso iniziare per categorie e zone della città  la raccolta “porta a porta”, anche rispetto  a una migliore efficienza e qualità del servizio da raggiungere. Obiettivo non trascurabile e fondamentale sarà quello di raggiungere il 5% in più, rispetto alla percentuale realizzata, della raccolta differenziata,  entro il 30 giugno 2014, così come previsto dalla legge Regionale n°45 del 30 dicembre 2013:  ….. “i Comuni che prevedono di conseguire nel mese di giugno 2014 una percentuale di raccolta differenziata pari ad almeno il 5 per cento in più rispetto ai dati validati riferiti al periodo settembre 2012 – agosto 2013 sono esentati dal versamento mensile del differenziale del contributo (ecotassa), fermo restando l’obbligo di provvedere all’eventuale conguaglio entro il 30 settembre 2014” ……, che consentirà la normale applicazione dell’ecotassa.

Dal 7 aprile prossimo, coerentemente con gli impegni assunti, viene disposta, infatti, la raccolta domiciliare della frazione umida-organica dei rifiuti urbani prodotti su tutto il territorio Comunale dalle utenze non domestiche alimentari quali: panifici, pizzerie, pub, ristoranti, alimentari, bed and breakfast, hotel, mense scolastiche, fioristi, fruttivendoli, verdurai, etc....utilizzando le attrezzature previste e già distribuite dal Gestore del servizio Bar.S.A., mentre le altre frazioni saranno raccolte con le modalità già in essere.  Le Associazioni di categoria, invitate preventivamente agli incontri,  sono state opportunatamente informate e stanno  attivamente collaborando con l’Amministrazione e il Gestore del servizio informando e sensibilizzando i loro associati. Le stesse utenze non domestiche alimentari sono state destinatarie delle ordinanze Sindacali n°18673 (“relativa alla gestione dei sottoprodotti di origine animale, non destinati al consumi umano, derivanti dalla lavorazione di carni molluschi, pesci da parte dei titolari di macellerie, pescherie, supermercati”) e n°18808 (“relativa alla raccolta della frazione organica dei rifiuti dalle utenze non domestiche alimentari”) e, pertanto, invitate a rispettarle.

A partire dal 19 maggio p.v.  inizierà il servizio di raccolta “porta a porta” per tutte le utenze domestiche e non domestiche presenti nei quartieri del Centro Storico e Patalini, mentre dal 1° settembre 2014  il servizio di raccolta  “porta a porta” verrà attivato ed esteso all’intero territorio Comunale.

Sarà eseguita, a cura del Gestore del servizio, una campagna di comunicazione che prevede tra l’altro: l’informazione, la conoscenza, la sensibilizzazione e incontri partecipativi dedicati a tutti i fruitori del servizio.

Naturalmente rimarranno vietati l’abbandono e il deposito incontrollato sul suolo nonché l’immissione dei rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque di superficie e sotterranea.

Non resta che metterci alla prova, iniziare con la profonda consapevolezza delle difficoltà che potranno verificarsi e che verranno monitorate costantemente, anche  grazie al controllo sul territorio di vigili e guardie ambientali ma, soprattutto, grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti i cittadini, veri protagonisti e artefici del cambiamento,verso una corretta differenziazione e deposito dei rifiuti, con la profonda certezza che il nuovo servizio di raccolta “porta a porta” sarà possibile soltanto con il nostro quotidiano e costante impegno e con la convinzione che questo è il primo fondamentale passo per migliorare l’habitat cittadino e il proprio sistema ambientale”.

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