Andria, centro storico chiuso al traffico: plauso del capogruppo di Forza Italia Grumo

0
132

“Del resto, qualora si voglia avere una visione plastica del cambiamento della nostra città avvenuto in questi anni, basta recarsi proprio nel borgo antico. Oltre a vedere importanti riqualificazioni di opere pubbliche ed architettoniche quali Piazza Duomo, la Biblioteca Comunale in Piazza Sant’Agostino, l’Officina San Domenico, Largo Grotte e la risoluzione dell’annosa problematica di Palazzo Ieva, si potrà notare come nelle ore serali il centro storico si anima e popola di migliaia di giovani.

Fino al 2010 erano pochissime le attività commerciali aperte fino a tarda sera, mentre ora se ne contano oltre 30. Merito del coraggio di tanti giovani imprenditori ma anche delle politiche poste in essere dall’Amministrazione Comunale in sintonia con quelle che erano le linee programmatiche di inizio mandato. Andria è oggi, obiettivamente, tra le città del territorio, quella che sta evidenziando maggiori fattori di crescita sociale con una forte capacità attrattiva nei confronti dei giovani. Questo, senza dimenticare che Andria sta diventando anche meta da parte di giovani di altre città come di imprenditori del territorio che investono nella nostra città. Segnali questi positivi di cui andare fieri.

Crediamo, allora, che la pedonalizzazione serale di una parte rilevante ed importante del centro storico tra cui Piazza Catuma e Piazza Duomo, vuol dire maggiore valorizzazione, fruibilità e vivibilità di una zona per troppi anni abbandonata. Questo senza dimenticare le tante iniziative, una su tutte la Fiera d’Aprile, che si svolgono nella zona offrendo un’atmosfera unica e dando la possibilità a tutti di conoscere bellezze per troppo tempo dimenticate.

Ritengo, quindi, che il centro storico può davvero dirsi oggi il motore della crescita socio-economica della nostra città e che è stato pienamente raggiunto l’obiettivo, della maggioranza di centro-destra e dell’Amministrazione Comunale, di valorizzare il borgo antico quale cuore pulsante della nostra comunità”, conclude la nota.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here