Margherita di Savoia, Ici Atisale a Trinitapoli. Ronzino (Cgil): «A rischio il futuro dell’azienda»

4
488

“Nello specifico della realtà pugliese le aziende chiudono per mancanza di liquidità, burocrazia asfissiante, lentezza nei tempi della giustizia e carenza di infrastrutture. Nella nostra Margherita di Savoia l’unica realtà produttiva ancora esistente quella della produzione del sale, fiore all’occhiello del  nostro paese, è minacciata.

Mentre il sindaco Di Feo saluta questa sentenza come una vittoria politica, noi lavoratori siamo preoccupati per il futuro della nostra azienda. E’ risaputo che se Atisale dovesse erogare questa somma al comune di Trinitapoli gli investimenti  e le prospettive produttive cambierebbero in peggio e ci sarebbe un assalto alle casse aziendali di tutti i comuni limitrofi alle aree dei bacini.

Mentre i comuni metterebbero delle poste nell’attivo pubblico, facendo cosi quadrare i conti di gestioni fallimentari, i costi di produzione salirebbero alle stelle con un grave pericolo per la nostra economia e la nostra occupazione mettendo l’azienda nelle condizioni di delocalizzare.

La sua vittoria politica “di Pirro” ( del sindaco Di Feo, ndr) sarà la morte sociale di 120 famiglie senza contare l’indotto. Perciò la invito a venire a guardare in faccia questi lavoratori e a conoscere i loro problemi e le loro paure.

Nessuno vuol passare come difensore dell’ interesse padronale, oggi  l’interesse dell’imprenditore coincide con quello dei lavoratori. Siamo tutti sulla stessa barca.

Il nostro Paese è fatto di tante persone per bene che hanno come unico punto di riferimento la dignità legata al lavoro. Faccia ammenda Caro Sindaco Di Feo e non tolga il futuro ad essi!”.

 

4 COMMENTI

  1. Leggere queste demenze e’ vomitante. Da quando la CGIL si mette al servizio del datore di lavoro ? I lavoratori dell’ATI SALE non si sono accorti che l’azione è partita diversi anni orsono e guarda caso proprio dalla CGIL sindaco BARISCIANO responsabile e iscritto alla CGIL ? Tu che ti fregi della sigla CGIL e ti sei messo al servizio di qualche venditore di fumo che con forma delinquenziale ti ha fatto scrivere o meglio firmare accuse infamanti ti sei reso mai conto dei danni che il sale ha prodotti ai terreni ? I braccianti sono lavoratori o no ?

  2. Sono un’iscritto cgil dell’atisale……voglio premettere una cosa,che nn si fa la guerra a priori contro il datore di lavoro se nn ci sono i motivi e i requisiti,E NN è QUESTO IL CASO.
    Dopo di che voglio dire al sig.Nicola di Feo che se avesse conosciuto,nella sua vita, il vero lavoro nn avrebbe mai scritto questo commento VOMITANTE………da quando in qua il sale ha prodotto dei danni ai terreni agricoli??????

  3. Non posso comprarti il titolo di studio io sono per la scuola pubblica e per gli studi. Quindi senza offesa devo partire così : Carissimo ignorante, il sale ha distrutto centinaia di ettari di terreno agricolo. Molte aziende hanno chiuso perché le falde si sono riempite di acqua salata. I terreni non più produttivi si sono ridotti in praterie. Non solo ma l’agricoltura per decine e decine di Km è completamente fallita. Un vascone costato un occhio della testa ai cittadini trinitapolesi non può essere messo in funzione perché E’ brutto non conoscere i fatti elementari di quanto ci circonda si cade nel ridicolo e nel VOMITANTE.-

  4. Carissimo “Dario Fo”premio Nobel della letteratura,
    Nn è stato il sale a fare danni ai terreni agricoli,cm citava il sig.Di Feo,ma sn state le acque,x qst la mia domanda……perciò se nn sai leggere dovresti ricominciare a scuola!!!!!perciò ti faccio il mio in bocca al lupo…….

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here