A Margherita di Savoia esperimento di “Democrazia Diretta” con Artemia Salina

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Un’iniziativa che, come ricorda Maurizio Giacomantonio, portavoce dell’associazione, giunge alla seconda edizione dopo quella del dicembre 2012. Dopo i tanti appelli, l’amministrazione comunale risponde presente alla lodevole iniziativa con il vicesindaco Angela Cristiano a raccogliere le proposte dei cittadini.

Come spiegano il portavoce  dell’associazione Maurizio Giacomantonio ed il vice presidente Daniele Barchetta, “la democrazia diretta è una forma di governo dove il popolo è attivo e non solo rappresentato, dove i cittadini non sono invitati ma obbligati alla vita politica con referendum e proposte”.

Artemia Salina sperimenta la democrazia diretta attraverso il contributo di cittadini che hanno presentato proposte formali (ogni proposta dev’essere illustrata in quattro minuti), in seguito discussa coi cittadini, e infine votata sotto la moderazione di Michele Uva. Le tre proposte migliori verranno presentate all’attenzione della giunta comunale.

Le proposte dei cittadini sono state nove: Guido Garbi per ridurre la passività giovanile ha proposto una Banca del Tempo, dove si scambiano conoscenze, saperi e formazioni lavorative. La proposta ha raccolto 27 voti; Rita Di Gaetano Per non perdere un’identità storica della città, propone un Museo Del Mare presso la Torre delle Saline (che ospita attualmente il Museo delle Saline) raccogliendo 22 voti; Ignazio Piazzolla per non far perdere a Margherita di Savoia importanti reperti propone un Reintegro dei Reperti, attualmente nel museo cittadino della città di Manfredonia, trovando 21 voti  di favore; La giovane Fiorella Leone per aumentare l’interesse presso il patrimonio culturale di Margherita, trae spunto da un progetto del 2012 (vincitore de progetto Comuni Virtuosi), dove si invita la cittadinanza ad una cooperazione con l’assessorato alla cultura, prima con dei consigli giovanili sulla cultura e dopo con un badge al fine di recapitare i fondi comunali verso la giusta direzione raccogliendo 24 voti; Daniele Francabandiera propone aree recintate, per permettere ai cani di vivere in libertà, riducendo inquinamenti da escrementi e diminuire il fastidio per tutti coloro che non amano i cani, trovando un riscontro di 37 voti; Nicola Lamonaca propone un Ecocentro, dove l’utenza potrà smaltire i rifiuti che possono essere riutilizzati nell’industria primaria(legno, acciaio e vetro) raccogliendo 27 voti; Marcello Lattanzio viste le difficoltà delle precedenti amministrazioni, propone una Divisione della carica di assessore e consigliere, dando l’assessorato ad un organismo tecnico che resterebbe in vigore anche in casi di caduta della giunta comunale (come successo a Margherita di Savoia negli ultimi tre mandati) trovando 18 voti; Mentre  Pasquale Pisicchio propone un  Ampliamento della pista ciclabile, riducendo la viabilità di via Africa Centrale (nel pieno centro cittadino) trovando 18 voti; Infine Larovere Sabina, propone di Sfruttare i terreni in disuso per produrre beni che solitamente vengono importati, utilizzando a tal fine fonti di energia rinnovabili trovando 20 voti. A Questo proposito il vicesindaco Cristiano è intervenendo dichiarando che il comune ha già in cantiere un piano simile.

Un evento che ha portato un clima di dialogo e di idee utili e, dato il pareggio, si è optato per portare i  primi quattro progetti, ossia quelli di Francabandiera(37 voti), Lamonaca e Garbi (27)e Leone(24) presso la giunta comunale.

 

La speranza è che il comune accolga le proposte, ed in senso più ampio aumenti belle manifestazioni come questa.

 

Daniele Riefolo

 

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