Barletta, film “Le mani sulla città”. L’ assessora Pelle: «Il Pug ci darà nuove regole»

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Ambientato nella Napoli degli anni 60, il film  emblema dell’Italia governata dal primo centrosinistra,  racconta come negli anni del boom economico dopo le rovine lasciate dalle seconda guerra mondiale,  il nostro paese  rinunciava e faticava a governare il proprio sviluppo. Una platea folta, che subito dopo la proiezione  ha seguito le considerazioni, moderate dallo storico Victor Rivera Magos,  esposte  dal giornalista Nino Vinella,  coordinatore  delle Associazioni delle vittime dei crolli di Via Magenta  8 dicembre 1952 e Via Canosa 16 settembre  1959,  da  Raffaele Rizzi presidente dell’associazione “Verità e Giustizia”  nata dopo il recente crollo in via Roma , dal  Sindaco Pasquale Cascella, dall’ Assessora comunale alle Politiche per il Territorio Azzurra Pelle e dal presidente dell’Arci Puglia Alessandro Cobianchi.

Un plauso particolare all’iniziativa è stato espresso dal giornalista Vinella, il quale ha affermato: “Dopo quattro anni dal crollo di via Canosa, ovvero il 16 settembre del 1959, Rosi  nel 1963 ha raccontato la stessa illegalità, avidità che a quei tempi  “regnava” nella classe politica. Una bustarella da trentamila lire data ad un politico del tempo presso il bar “Marzocca” e a sua volta girata a un dirigente del Comune di Barletta ha causato la morte di 58 barlettani! Ed è grazie alla stampa che abbiamo “ricucito” la storia e  ridato dignità ad una memoria offesa come quella del 1959. In questi casi più che parlare di male edilizia, parliamo di malaffare e mala cittadinanza.”

“Sono stanco di vedere il centro storico della mia città “puntellato” cosi come accade in via Firenze e in piazza Divittorio per non parlare di  nuove  costruzioni  che sorgono accanto a dimore dei primi del Novecento – ha  ribadito il presidente di  “Verità e Giustizia”-   per quanto tempo ancora, dobbiamo   assistere a queste “angherie”? Non abbiamo ancora un fascicolo del fabbricato e dopo la tragedia del 3 ottobre 2011 non si può  continuare  a far finta di niente!”.

“Questa è una città che ha bisogno più di azioni di recupero, piuttosto che espandersi ulteriormente con nuovi  palazzi! –  ha  sottolineato Rivera Magos, prima di introdurre l’intervento dell’assessore comunale alle Politiche per il Territorio Azzurra Pelle, la quale a sua volta ha ribadito : “ Siamo tutti colpevoli ed è necessario un rinnovamento degli strumenti di pianificazione urbanistica e la Regione solo  nel 2008 ha delineato  il DRAG (Documento Regionale di Assetto Generale);  l’urbanistica è a mio avviso una  disciplina molto delicata, soggetta purtroppo  a molte pratiche clientelari. Il fascicolo del fabbricato è ancora a metà e  si occupa anche della  vulnerabilità sismica dei fabbricati, ma  bisogna anche sottolineare che si tratta comunque di un progetto pilota per la Regione Puglia e quindi anche per i Comuni. Di certo un nuovo  PUG comunale (Piano urbanistico Generale) ci permetterà di avere nuove regole e di essere più efficienti, ma dovrà sempre e comunque attenersi a quanto disposto dai PUG regionali.”

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Dora Dibenedetto  (http://www.barlettaedintorni.it/)

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