Trinitapoli, l’ira dell’opposizione: «Perso un altro finanziamento!»

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La scadenza era fissata per il 17 giugno scorso e il totale delle risorse impegnate era di circa 1 milione e mezzo di euro (1 milione per il primo intervento classificato e 100 mila per i 4 successivi). Le manifestazioni d’interesse arrivate sono state in tutto 27 (4 non ammissibili tra cui quella del nostro Ente). La Regione Puglia aveva individuato cinque progetti territoriali sperimentali per il paesaggio regionale, tra cui quello che riguarda ben sedici paesaggi costieri ad alta valenza naturalistica compresa l’area umida costiera della Capitanata che interessa i comuni di Trinitapoli, Margherita di Savoia, Zapponeta, Cerignola (per le aree a confine con la parte interna delle Saline).

L’avviso pubblico, rivolto agli enti locali interessati, puntava alla costruzione di un vero e proprio “Progetto di paesaggio” tanto da voler rappresentare in questa fase solo un processo di ricognizione per una attenta valutazione della Regione Puglia prima di una possibile attuazione mirata con interventi strategici. I Comuni, in forma singola o associata, interessati dagli Ambiti dei Paesaggi Costieri ad Alta Valenza Naturalistica, potevano presentare le proprie candidature predisponendo anche più interventi mirati ad azioni di riqualificazione e valorizzazione.

“Avevo avanzato – dichiara il capogruppo del Partito Democratico, Donato Piccinino – delle proposte nel merito delle possibili progettualità da presentare anche per quanto riguardava lo strumento da utilizzare trovando anche il modo, come già era stato fatto in passato per altri finanziamenti, di coinvolgere i comuni di Zapponeta e Cerignola che circondano l’area umida delle Saline. Mai ricevuto un segnale di risposta, un minimo cenno o una condivisione pubblica sull’adesione del nostro Comune. Emblematico è scoprire che proprio Margherita di Savoia e Zapponeta (seppur classificati in 15ma posizione) hanno presentato un’idea progettuale come raggruppamento tra enti locali, come è stato fatto da molti altri comuni soprattutto del leccese, ricevendo poi i punteggi maggiori”.

“E’ l’ennesima occasione persa per ottenere fondi utili per continuare a salvaguardare il nostro territorio cercando nuovi canali di sviluppo – continua Donato Piccinino – E’ troppo semplice pavoneggiarsi quando si ottengono risorse già destinate ai comuni senza il minimo sforzo o quando si utilizzano finanziamenti ottenuti in eredità dalle precedenti amministrazioni. Diventa molto difficile amministrare se non si ha una programmazione chiara e definita. E diventa anche superfluo gloriarsi di super assessorati che, alla prova dei fatti, passeranno alla storia per questi incredibili scivoloni a cui il nostro Comune non era mai stato abituato”

“l’amministrazione Di Feo dimostra ancora una volta una totale incapacità nel governo di questa Città” aggiunge il capogruppo di Vie Nuove, Anna Maria Tarantino. “Per mera inettitudine si perde la possibilità di usufruire di soldi pubblici. È fin troppo evidente che questa Rinascita Trinitapolese si impegna tanto nel piagnisteo continuo solo perché inadeguata nella gestione amministrativa. Ci affliggono sempre con la nenia delle colpe del passato, mentre oggi pesano come macigni gli errori commessi nel presente. Restiamo convinti che aver perso anche questa preziosa opportunità di sviluppo del territorio sia grave. Chi si assumerà ufficialmente la responsabilità con la cittadinanza per questa importante occasione persa? Non c’è più tempo per le scuse, non possiamo più attendere altri pesanti errori mentre vengono chiesti onerosi sacrifici ai cittadini con le tasse più alte e meno servizi. Occorre presto liberare il municipio di Trinitapoli da questi Amministratori dannosi, hanno dimostrato di essere capaci solo nel facile compito di innalzare ogni tributo e totalmente inadeguati ad intercettare abilmente i tanti finanziamenti disponibili”.

Michele Mininni

1 COMMENTO

  1. Sono un artigiano edile Trinitapolese , volevo solo commentare a riguardo ai finaziamenti pubblici persi.: i politici vogliono far sembrare che i soldi pubblici arrivano da un altro pianeta, vorrei dire a chi alloggia e frequenta i palazzi del comune di verificare , come e ridotto il denominato parco di Scarola, ex discarica, la sosta camper, le strade dove giornalmente eseguono lavori di fogna bianca e nera. non eseguita a regola arte. un esempio: nella scavo non si rmette materiale scavato, ma sbabilizzato poi bagnato e pressato. 10 cm cemento magrone sotto livello strada 8 cm .+ asfalto.ecc ecc, un altro spreco fontana via Vittorio Veneto costruita male poi trasformata fioriera , infine demolita .la cigliegina sulla torta dei soldi pubblici e la zona URRA Casa . alla fine costera’ 5 milioni di euro con risultato scadente..Esempio: stanno facendo pendenze al contrario sui marciapiedi intonaci contro l’umidita’; facendo fioriere che diventeranno spugne per i muri .Ci sarebbe un libro per scrivere gli sprechi di Trinitapoli in Sintesi: 100 abitazioni nuove popolari x 50 milaeuro = 5.000000 di euro. buona Fortuna Trinitapoli

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