Trani, “Befana Solidale” Orizzonti: donate 100 calze ai bimbi più bisognosi

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La “Befana Solidale” non ha tardato ad arrivare anche per i bimbi tranesi in difficoltà. Domenica 5 gennaio nel cortile del Monastero delle Suore Clarisse di Trani la famosissima vecchietta che in sella ad una scopa porta doni e dolciumi ha fatto tappa per regalare un sorriso e una speranza a 100 bimbi particolarmente bisognosi che la Parrocchia del Cristo Redentore (nella zona Trani-Nord) guidata da Don Fabio Seccia ha selezionato tra le famiglie più indigenti e in difficoltà sul territorio cittadino.

L’iniziativa, in collaborazione con l’Associazione Orizzonti, che ha donato le “calze” al numeroso gruppo di bimbi, è un primo esperimento di solidarietà voluto dall’associazione tranese nei confronti di chi, come i giovanissimi, vive la povertà e il disagio sociale in maniera più angosciante, subendo in maniera passiva le conseguenze della povertà familiare.

La Befana Solidale – spiega il presidente di Orizzonti Angelo Guarriello – vuole essere per noi un momento di gioia e spensieratezza da donare a chi vive, specialmente in un periodo dell’anno caratterizzato da festa e doni, una situazione di profonda angoscia e frustrazione. Il primo esperimento è riuscito molto bene grazie alla collaborazione della Parrocchia del Cristo Redentore e vorremmo rendere questo momento itinerante con l’aiuto delle altre parrocchie del nostro territorio”.

 Intanto un nuovo “record” solidale è stato raggiunto dall’Associazione Orizzonti: la Raccolta Alimentare “Il Cibo del Sorriso”nella sua versione natalizia, svoltasi questa volta nei comuni di Andria, Trani, Bisceglie e Canosa il 21 dicembre scorso ha fatto registrare ben 12 tonnellate di prodotti alimentari raccolti, 8 dei quali di prodotti non deperibili raccolti nei Supermercati DOK, e 4 di prodotti da ortofrutta donati dalle aziende Natura e Qualità, Orto Sveva e Pisani.

Un grosso ringraziamento – conclude Angelo Guarriello – a tutti coloro i quali hanno fatto la spesa pensando a chi sta vivendo con meno fortuna l’attuale periodo. In un periodo in cui in tanti hanno proposto raccolte alimentari questo risultato ci inorgoglisce perché segna un ulteriore passo avanti verso la credibilità e la fidelizzazione del nostro territorio al progetto solidale di Orizzonti. Un plauso anche alle aziende che hanno avuto un pensiero solidale verso la popolazione bisognosa delle nostre città. E’ questa la strada giusta affinchè si possa concretizzare la Cultura della Solidarietà”. 

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