Riforma Iacp senza la Bat, incontro Ventola-Barbanente. Pastore: «Meglio Agenzia unica»

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«Ci ha lasciato non poco interdetti la disattenzione riservataci dalla Regione Puglia – ha dichiarato il Presidente Francesco Ventola – per l’audizione programmata sul disegno di legge in materia di edilizia residenziale pubblica. Se la nostra presenza era motivata dal bisogno di una diversa considerazione nella trasformazione degli Iacp in Arca, prevedendone una anche per la sesta Provincia pugliese, l’approccio non è stato dei migliori».

La delegazione, composta dal Presidente della Provincia Francesco Ventola, dal Sindaco del Comune di Trani Luigi Riserbato (che ha disertato un appuntamento in sede Anci per l’audizione in Regione), dal Vice Sindaco di Barletta Anna Rizzi Francabandiera e dall’Assessore all’Edilizia del Comune di Andria Luigi Di Noia, ha trovato porte chiuse senza nessuno che si sia peritato di avvisare per tempo fornendo giustificazioni se non le dovute scuse. In un ente pachidermico, nessun amministratore regionale o personale responsabile se ne è fatto carico. In sintesi, a causa della contestuale convocazione del Consiglio Regionale, la prevista seduta della V Commissione Consiliare è saltata.

«Grazie al sopraggiungere dell’Assessore al ramo Angela Barbanente, cui si è unito il Consigliere Regionale Franco Pastore, seppure in un incontro informale – ha aggiunto il Presidente -, abbiamo espresso il nostro punto di vista che non può accettare discriminazioni a carico del nostro territorio. Se il principio è una agenzia per provincia, anche la Provincia di Barletta – Andria – Trani, con i suoi oltre 5 mila alloggi di edilizia residenziale pubblica ne ha diritto.

Sulle posizioni da noi espresse, l’Assessore alle Politiche Abitative Barbanente  ci è parsa meno rigida rispetto alle sue posizioni iniziali, riservandosi le considerazioni ulteriori su eventuali modificazioni al Ddl che arriverà conclusivamente in Consiglio Regionale».

Nel primo pomeriggio sono sopraggiunte le scuse del Presidente della V Commissione regionale Donato Pentassuglia che ha immediatamente fissato l’audizione per questa mattina.

«Pur rimarcando la necessità del rispetto dei ruoli istituzionali, non per ciò che si è quanto per chi si rappresenta – ha concluso il Presidente Ventola -, sono sempre più interessato alla sostanza dei problemi».

“I margini perché la nostra provincia, la provincia di Barletta – Andria – Trani, sia rappresentata congruamente nella riorganizzazione e nel complesso impegno di riforma degli Iacp ci sono”, commenta Franco Pastore.

“La previsione della loro trasformazione in cinque agenzie, dalle quali è, appunto, esclusa la provincia Bat, ha destato malumori e legittimi risentimenti nei rappresentanti istituzionali dei comuni e capoluoghi di quella provincia, motivo per cui  era previsto un incontro in V Commissione.

Al di là degli equivoci su tale circostanza, chiariti e superati, un momento di confronto c’è stato e vi ho preso parte, insieme all’assessore regionale Angela Barbabnente, al presidente della provincia Francesco Ventola, al sindaco di Trani Luigi Riserbato, al vice sindaco di Barletta, Anna Rizzi, e all’assessore comunale di Andria Luigi Di Noia.

Si è trattato di un incontro informale, al quale farà seguito una audizione in piena regola in V commissione, di cui faccio parte.

Nel corso dell’incontro, in ogni caso, l’assessore Barbanente spiegando i motivi della esclusione di una agenzia anche per la Sesta provincia, di natura economica, ha quanto meno aggiunto che con uno sportello o con la previsione di altri strumenti alla nostra provincia sarà garantita la giusta e degna rappresentanza. In ogni caso questo l’obiettivo col quale da domani andremo in commissione.

Io resto pur sempre dell’idea e del parere che, a questo punto, come ho pure avuto modo di ribadire oggi, una agenzia unica per tutta la regione sarebbe una soluzione che non farebbe torto ad alcuno e, probabilmente, consentirebbe anche margini di risparmio ma staremo a vedere quali sono le alternative.

Il confronto serve a questo e deriva sempre da più proposte fra le quali trovare le soluzioni migliori”, conclude.

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