Barletta, nuovi orari di apertura della Biblioteca Loffredo: tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì

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Da sempre la biblioteca è punto di riferimento oltre che per la tradizionale utenza, anche per gli studenti di ogni ordine e grado diventando anche  luogo di incontro e di comunicazione, oltre che uno spazio di accesso ai media e ai nuovi supporti dell’informazione con servizi diversificati.

Gli utenti che nel 2013 hanno fruito dei servizi bibliotecari sono stati circa 40.413, consolidando il trend positivo già realizzato negli anni passati:

48.150 presenze anno 2012  (aperture tutti i giorni compreso il sabato fino a luglio)
52.269 presenze anno 2011  (aperture tutti i giorni compreso il sabato)
38.300 presenze anno 2010
Contestualmente, è stato registrato un incremento di nuovi iscritti che sono passati da 312 nel 2010 a 581 del 2013. La notevole crescita di iscrizioni è stata realizzata grazie all’incremento di tesserati di età inferiore ai 14 anni che sono passati da 56 del 2010 a 1486 iscritti nel 2013.

Elemento fondamentale della notevole affluenza di utenti fruitori dei servizi bibliotecari è un rinnovato rapporto con la popolazione studentesca e i relativi bisogni attraverso un ripensamento delle modalità e dei contenuti nell’erogazione dei servizi che tenga conto delle mutate esigenze. A tal fine è in corso l’aggiornamento del nuovo Regolamento e la realizzazione della Carta dei servizi della Biblioteca.

In controtendenza a quanto accade al livello nazionale, la Biblioteca di Barletta potenzia dunque i propri servizi. In merito, si è detta soddisfatta  la dirigente al Settore Cultura Santa Scommegna: “La Commissione Cultura si è battuta sino allo stremo per il riconoscimento della biblioteca. Purtroppo la nostra biblioteca non potrà avere un maggior numero di dipendenti  per ragioni derivanti dal patto di Stabilità. La nostra idea è di ampliare gli spazi del servizio bibliotecario rendendo fruibili per esempio palazzo san Domenico, il Gos e l’orto botanico nella speranza di includere anche alcune spazi della zona 167.”

La consigliera comunale del Pd Giuliana Damato saluta con entusiasmo questo obiettivo: “La determinazione e la profonda volontà di incidere in positivo nell’azione amministrativa ci ha portato a questo risultato, oggi. Piccolo ma per noi enorme. Nella speranza di aver fatto qualcosa di utile per tutta la comunità, in particolare per i tanti giovani studenti che chiedevano da tempo a gran voce il diritto di poter usufruire in maniera più piena di un servizio pubblico come la Biblioteca”.

Infine, la consigliera comunale del M5S Claudia Catino, anche lei membro della commissione cultura, ha dichiarato:  “ In realtà la somma stanziata per l’ampliamento della biblioteca era di 48mila euro ma poi ne abbiamo stanziati un po’ meno sempre per non sforare il Patto di stabilità. Mi auguro che nei prossimi anni si possano destinare maggiori finanziamenti per questa struttura. Per esempio bisognerebbe fare tesoro del  Bando Regionale “Patti per le Citta’” ovvero Smart City: sono stati previsti ben 2 milioni di euro per rendere le città più intelligenti e pertanto faccio appello alla dirigente affinché si amplino gli spazi wifi e postazioni interattive per i fruitori di palazzo San Domenico. In modo tale da rendere sempre più all’avanguardia il nostro servizio.”

Dora Dibenedetto

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