Soldi pubblici a scuole private, no di Alternativa Comunista Puglia: «Mobilitazione studentesca»

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Due i casi recenti portati a titolo di esempio negativo: “Il finanziamento all’università privata Lum da parte della Provincia Barletta-Andria-Trani e i finanziamenti alle scuole paritarie private della Regione Puglia. Infatti, mentre la Provincia (di centrodestra) ha destinato alla Lum, struttura rigorosamente privata, circa 500.000 euro, che dovrebbero coprire eventuali borse di studio per gli studenti proprio in un momento in cui l’università pubblica cade a pezzi per mancanza di fondi, la Regione Puglia (di centrosinistra e guidata dal leader di Sel, Vendola) con il prossimo bilancio, si appresta a stanziare un altro milione di euro alle scuole materne private”.

“I giovani di Alternativa comunista rimarcano la propria posizione ostile a qualsiasi tipo di finanziamento pubblico alle scuole private senza se e senza ma. Infatti, siamo convinti del fatto che sia necessario portare avanti una politica combattiva che si opponga direttamente a queste logiche di profitto e che sia importante, ad oggi, condurre con fermezza una campagna di rilancio con finanziamenti che devono essere diretti unicamente alle strutture scolastiche pubbliche. Infatti è necessario creare un piano di edilizia scolastica da finanziare con quei fondi che il governo invece destina alle guerre imperialiste (vedi caso F35) o che regala agli appalti di grosse infrastrutture inutili (TAV). Siamo per un reddito studentesco che preveda comodato d’uso gratuito dei libri di testo, gratuità delle mense, dei trasporti pubblici e dei luoghi della cultura per gli studenti. Tutto ciò è possibile impedendo che questi fondi pubblici attraverso governi di centrosinistra e centrodestra finiscano nelle mani di scuole ed università private, come sta accadendo con Provincia e Regione. Per questo, siamo impegnati in una mobilitazione con organizzazioni studentesche interessate realmente ad una lotta senza quartiere per il rilancio dell’istruzione pubblica”, conclude la nota.

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