Margherita di Savoia primo comune Bat “Rifiuti Zero”. Artemia Salina: «Ora azioni concrete»

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“Siamo orgogliosi di questo obiettivo raggiunto, sebbene si configuri, per il momento, come il primo passo verso “Rifiuti Zero”: un impegno preciso al cui coerente rispetto sarà opportuno non derogare, pena la perdita di credibilità. Siamo orgogliosi perché l’approvazione della delibera è il risultato di circa due anni di lavoro della nostra associazione sul territorio”, dichiarano i referenti di Artemia Salina.

“Un lavoro volto alla promozione di “Rifiuti Zero”, alla sua diffusione, alla sensibilizzazione di cittadini ed istituzioni. Tutto è cominciato nel febbraio 2012, quando abbiamo tenuto una conferenza, ancora attiva l’amministrazione Carlucci, presso l’androne del Palazzo di Città, in cui è intervenuto Rossano Ercolini, maestro elementare del Comune di Capannori (Lu), promotore e divulgatore della ”Strategia Rifiuti Zero” in Italia. A questa conferenza sono seguiti altri momenti significativi: il movimento Rifiuti Zero è cresciuto moltissimo, tanto che si è giunti, mediante il lavoro di comitati, associazioni e movimenti di cittadini liberi, a proporre persino un’apposita legge di iniziativa popolare, per la cui presentazione in parlamento, sono state raccolte firme su tutto il territorio nazionale. Tra l’aprile e il settembre scorso, come associazione, abbiamo raccolto 200 firme qui a Margherita, attivandoci con banchetti e volantinaggio e dando così il nostro piccolo contributo alla causa.

Lo scorso 19 luglio abbiamo tenuto, quindi, una nuova conferenza che ha avuto come relatore, Antonino Esposito, responsabile del progetto “Hotel-Ristoranti Rifiuti Zero”. Da questa conferenza sono partire due interessanti iniziative: “Stabilimenti balneari Rifiuti Zero” che ha coinvolto due stabilimenti balneari del nostro comune (Punto Azzurro e Bagni Haiti) e “Progetto Ecoscuola” che ha coinvolto il Comune e l’Istituto Comprensivo di Margherita di Savoia. Quella conferenza è stato il primo ponte costruito con l’Amministrazione. L’assessore all’Ambiente, Lamonaca e l’assessore alle Attività Produttive, Galiotta hanno deciso di porre attenzione a quello che da tempo caldeggiavamo. Così è stato possibile organizzare, lo scorso 5 ottobre, un incontro tra Rossano Ercolini (nel frattempo premiato negli Stati Uniti  con il Goldman Environmental Prize 2013, una sorta di Nobel per la difesa dell’ambiente) e il sindaco Paolo Marrano. Incontro in cui il sindaco si impegnò ufficialmente per fornire il suo contributo all’approvazione della delibera “Rifiuti Zero”.

Successivamente la nostra associazione e l’amministrazione non hanno mancato di aderire all’invito di partecipazione all’importante conferenza  tenutasi presso il Comune di Sorrento in cui si è insistito ancora sul valore culturale e formativo che il progetto “Rifiuti Zero” porta con sé. Questo il breve racconto di mesi di interesse e di costruzione sul tema, a dimostrazione che il perseguimento degli obiettivi non è mai cosa estemporanea, ma richiede pazienza (ai limiti della testardaggine) e impegno. La delibera approvata, ne siamo ben consapevoli, non apporta immediati cambiamenti nella situazione della attuale gestione dei rifiuti a Margherita di Savoia, su cui, peraltro, abbiamo sempre cercato di far luce  e delle cui criticità abbiamo più volte parlato, anche in sedi pubbliche ed istituzionali. Essa è invece un tassello fondamentale per un progetto di lungo termine, che sia volto al radicale cambiamento della prospettiva sui rifiuti, intesi come risorsa e non come problema. La delibera, infatti, prevede di intraprendere il percorso verso il traguardo dei “Rifiuti Zero” entro il 2020, di istituire un sistema tariffario basato sulla effettiva quantità di rifiuti prodotti dalle utenze, di realizzare un centro comunale per la riparazione e il riuso dove beni durevoli e imballaggi possano essere reimmessi nei cicli di utilizzo ricorrendo eventualmente anche all’apporto di cooperative sociali e al mondo del volontariato; di intraprendere tutti gli sforzi necessari per  minimizzare i flussi di rifiuti, favorendo, anche in ambito di programmazione sovracomunale la realizzazione di impianti “a freddo”, di adoperarsi nei confronti degli Enti Competenti affinché i rifiuti-residui prodotti sul territorio comunale non vengano avviati ad incenerimento o a discarica, di istituire l’ “Osservatorio verso Rifiuti Zero” che abbia il compito di monitorare in  continuo il percorso verso Rifiuti Zero, indicando criticità e soluzioni per rendere il suddetto percorso verificabile e  partecipato.

Un atto di indirizzo, insomma, che fa rima con senso civico, partecipazione attiva, democrazia, rispetto per ambiente e salute dei cittadini. Da questo momento il nostro impegno, come associazione, si fa ancora più concreto: vigileremo affinché ciò che è scritto su carta, non si trasformi in mera propaganda, ma trovi i modi e rispetti i tempi previsti, per il suo compimento nella realtà”, conclude la nota dell’associazione Artemia Salina.

 

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