Margherita di Savoia, nessuna sanzione se il modulo Tarsu arriva in ritardo

0
104

Dall’articolo 10, comma 2 dello Statuto del contribuente, si evince infatti chiaramente come “ritardi, omissioni od errori dell’amministrazione” non comportino “sanzioni né richiesti interessi moratori al contribuente”. Anche il Governo fa sapere che nessun costo ulteriore sarà applicabile.

Il Comune di Margherita ha optato per confermare la Tarsu, la tassa amministrativa per rifiuti solidi urbani, in attesa che il quadro normativo deciso dal Governo sia chiaro. Applicata, in sostanza, la legge 124 del 28 ottobre scorso: “Quest’anno potranno continuare a far pagare la Tarsu salvo compensare con la fiscalità generale eventuali costi del servizio che restano scoperti”.

Una scelta, quella di restare con la Tarsu, che consente al Comune di Margherita di non gravare ulteriormente sui cittadini contribuenti. Differentemente da quanto accade per la Tarsu, la Tares (tributo comunale sui tributi e servizi) interessa anche i proprietari di locali di utilizzo temporaneo e non superiore ai 6 mesi. Si basa sulla media ordinaria di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attività svolte.

“La scelta di restare anche per quest’anno con la Tarsu – spiega l’assessore Ippolito – è legata anche al fatto che la nuova tariffa si basa sul principio ‘chi più inquina più paga’. Ciò avrebbe penalizzato i nuclei familiari più numerosi. Per questo abbiamo deciso di rinviare l’applicazione della Tares al 2014, aumentando al minimo le aliquote Tarsu, mentre sarà obbligatoriamente dovuta allo Stato la maggiorazione dello 0,30%”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here