Canosa di Puglia, Giunta chiede 150 mila euro al Ministero P.I. per edilizia scolastica

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A illustrare il provvedimento approvato è il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Pietro Basile: “Lo scorso 13 novembre è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca n. 267 del 10 ottobre 2013, “Procedura di cofinanziamento di interventi di edilizia scolastica e messa in sicurezza delle scuole, in attuazione di quanto disposto dalla direttiva del 1° agosto 2013”. Tali fondi sono stati stanziati dal Governo centrale per gli interventi di adeguamento della sicurezza, per l’idoneità igienico-sanitaria, per il superamento delle barriere architettoniche degli edifici delle scuole dall’infanzia alla secondaria di primo grado per un importo non superiore a 300.000 Euro. L’Ufficio Tecnico comunale ha predisposto la richiesta di un contributo totale di 150.000 Euro che sarà destinato a una serie di interventi di manutenzione per i plessi scolastici delle scuole Mazzini e De Muro Lomanto”.

 “Spesso – prosegue il vicesindaco Basile – pervengono presso gli Uffici Comunali le istanze dei dirigenti scolastici, finalizzate alla richiesta di manutenzione degli edifici. Per questa motivazione, in coerenza con le linee programmatiche dell’Amministrazione comunale, risulta prioritario intervenire con dei massicci interventi manutentivi, che saranno definiti in base alle necessità delle due scuole”.

 A concludere è il sindaco Ernesto La Salvia: “Avendo già pianificato una serie di interventi finalizzati alla messa in sicurezza e all’adeguamento a norma degli edifici scolastici, è risultato quantomai necessario approfittare della disponibilità dei cofinanziamenti stanziati dal Ministero dell’Istruzione per effettuare una serie di interventi nel campo dell’edilizia scolastica, al fine di garantire ai nostri figli il diritto alla formazione e all’istruzione in ambienti sicuri e accoglienti. La Legge ma soprattutto l’incolumità dei nostri piccoli concittadini ci chiedono di adeguare le strutture scolastiche alla normativa vigente in materia di sicurezza, agibilità e superamento delle barriere architettoniche, motivo per cui l’Ente aveva già programmato una serie di interventi. Restiamo in attesa dell’esito di questa procedura avviata, con la speranza di riuscire a far fronte a tutte le necessità della locale comunità scolastica, sempre più penalizzata dall’esiguità dei fondi che lo Stato mette a disposizione non soltanto per la manutenzione dei plessi ma anche per l’istruzione e la formazione”.

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