Canosa di Puglia, digitale terrestre: monitoraggio Rai Way, ecco le cause dei problemi di ricezione

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 Hanno collaborato al monitoraggio di Rai Way anche molti dei tecnici specializzati di Canosa. Ai tanti cittadini incuriositi dall’antenna telescopica, alta oltre 15 metri, che sormontava il mezzo tecnologico, sono state fornite tutte le informazioni necessarie per migliorare la captazione del segnale.

 Allora dov’è il problema, se molti dei canali televisivi trasmessi dalla Rai nel territorio canosino non si vedono? “Durante l’incontro con i tecnici di Rai Way – ha spiegato Quinto – che si è svolto nel corso del pomeriggio al Centro Servizi Culturali, al quale ha preso parte Matteo Tibberio, responsabile di Rai Way della Puglia, abbiamo potuto constatare che la risposta a tale quesito, risiede nella comunicazione non proprio precisa ed efficace che quasi due anni or sono ha accompagnato la fase di switch-off dall’analogico al digitale terrestre. Non è passato il messaggio che: non tutti i televisori e gli impianti ad essi collegati, per la loro vetustà erano in grado di supportare la tecnologia del digitale terrestre, senza un minimo di intervento tecnico e che il contratto di servizio che lega il Governo (attraverso il Ministero dello Sviluppo Economico) alla RAI, prevede la copertura totale del territorio nazionale, finalizzato ad assicurare la visione esclusivamente dei canali RAI 1, RAI 2, RAI 3 e RAI News 24. Per tutti gli altri canali non vi è l’obbligo della copertura nazionale”.

Con queste premesse – prosegue Quinto -, è facile immaginare che per quella esigua minoranza di popolazione che a Canosa non riesce a vedere correttamente i 4 canali Rai appena citati (inclusi nel contratto di servizio) potrebbero sussistere problemi tecnici inerenti il sistema di ricezione costituito dalla seguente “filiera”: posizione antenna, cavo, decoder e televisore. Pur in queste condizioni non proprio ottimali, l’ingegner Tibberio ha fornito agli installatori locali una serie di accorgimenti tecnici per ovviare a questi problemi. E’ necessario ora intraprendere una serie di iniziative, nei confronti del Ministero e della Rai, per indurli ad installare altri Mux (Mux 2, 3 e 4) in grado di irradiare tutti i segnali afferenti ai restanti canali che la Rai è in grado di trasmettere. Credo che una delle prime azioni da intraprendere – ha concluso l’assessore – sia quella di coinvolgere l’Anci affinché si occupi di questa problematica ed inoltrare formale richiesta sia al Ministero che alla Rai, affinché possa valutare positivamente l’ipotesi di assicurare una più ampia copertura del nostro territorio prevedendo l’installazione dei MUX 2, 3 e 4”.

Per segnalare problemi di ricezione del digitale terrestre, si può contattare, o dalle 8,00 alle 23,00 di ogni giorno, il numero verde Rai: 800.111.555.

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