Canosa di Puglia approva la DeCO: denominazione comunale d’origine per i suoi prodotti tipici

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L’assise ha inoltre approvato il relativo Regolamento per la tutela e la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali – Istituzione De.C.O, composto da n. 18 articoli. Il logo, che certifica, appunto, origine e tradizione, presenta sullo sfondo la Cattedrale “San Sabino” con il tricolore ed i colori blu e rosso di Canosa.

 “L’Amministrazione comunale – ha spiegato Leonardo Piscitelli, assessore all’Agricoltura, Artigianato e Attività produttive – intende rafforzare sempre più il proprio impegno nell’azione di promozione dello sviluppo economico-sociale. In tale ottica, pur in mancanza di qualsiasi obbligo di legge, ha deciso di avviare concrete iniziative di tutela del settore delle attività agro-alimentari tradizionali del territorio, che costituiscono una sicura risorsa di valore economico, culturale e turistico. Abbiamo deciso, quindi, di istituire anche a Canosa, così come già attuato da altri Comuni, la Denominazione Comunale di Origine “De.C.O.” per i prodotti tipici e tradizionali del territorio, trattandosi di un innovativo strumento finalizzato a censire e valorizzare quei prodotti agroalimentari che sono legati alla storia, alle tradizioni e alla cultura del territorio comunale”.

 “Attraverso la De.C.O. – ha continuato Piscitelli – si mira, quindi, a valorizzare le risorse del territorio e a salvaguardare le peculiarità produttive locali, rappresentando un efficace strumento di promozione dell’immagine del Comune da cui possono derivare importanti occasioni di marketing territoriale con ricadute positive sull’intera comunità”.

Per quanto concerne i primi 3 provvedimenti discussi in aula consiliare – ha proseguito Piscitelli – , ovvero dei tre debiti fuori bilancio, i consiglieri di minoranza non hanno espresso alcuna contrarietà alla loro approvazione. Mentre, in relazione al Regolamento De.Co., i consiglieri di minoranza Antonio Sabatino (Io Sud) e Francesco Ventola (Forza Italia) si sono opposti alla sua approvazione, tentando di posticiparne la discussione consiliare. In particolare, il consigliere Sabatino ha proposto l’inserimento, nel regolamento, della “certificazione di qualità dei prodotti tipici”, ritenendone riduttivo nei contenuti e nel merito il testo originario. Tale emendamento è stato bocciato all’unanimità dai componenti della maggioranza, perché il regolamento De.Co., proposto dall’Anci oltre 13 anni fa, è di fondamentale importanza per lo sviluppo economico del settore agricolo e artigianale del nostro territorio, ponendosi la finalità di identificare, di tracciare e di valorizzare i prodotti tipici locali che, a Canosa di Puglia, hanno una storia millenaria per la loro bontà e per le caratteristiche organolettiche, culinarie, e salutistiche. Non abbiamo accettato la proposta di inserimento della certificazione di qualità, proposta dal consigliere Sabatino, perché avrebbe determinato la frapposizione di meccanismi burocratici, inutili per le De.Co. ed avrebbe costretto le imprese a fare ricorso ad Enti esterni di certificazione, con aumento dei costi per le stesse imprese, annullamento dei benefici economici e, conseguentemente, distorsione dello strumento stesso della De.Co., che certifica l’origine e la tradizionalità e non la qualità del prodotto.

Ciò non significa che la qualità del prodotto venga meno, considerato che per ottenere la De.Co. non è sufficiente che il prodotto provenga dal territorio comunale, ma è altresì necessario che il medesimo rispetti le norme igienico-sanitarie previste per legge e dallo stesso regolamento”.

 “In ogni caso, a prescindere dallo specifico emendamento del consigliere Antonio Sabatino, anche gli emendamenti proposti da Forza Italia e da Io Sud si sono rivelati strumentali, fuorvianti e privi di fondamento tecnico-giuridico, nonché economico e, per tali ragioni, sono stati bocciati dal Consiglio comunale. Ciò premesso, nonostante l’importanza del Regolamento De.Co. per lo sviluppo economico del territorio, al momento della votazione dello stesso, i consiglieri del partito di minoranza Forza Italia (Francesco Ventola e Sabino Caporale) ed il consigliere dello schieramento Io Sud (Antonio Sabatino) sono usciti dall’aula, mentre, tutti gli altri consiglieri dell’opposizione erano assenti sin dall’inizio della seduta. Prendiamo atto dell’assenza di tutta l’Opposizione (Forza Italia; NCD; Io Sud e Canosa Futura) e della circostanza che i pochi consiglieri di minoranza presenti, prima, hanno chiesto il rinvio dell’approvazione del provvedimento di grande rilevanza per l’agroalimentare e l’artigianato locali – già in ritardo di oltre 13 anni – e, poi, ha disertato l’aula.

Tralasciando il superficiale e contraddittorio atteggiamento politico dell’attuale opposizione – che da un lato urla a gran voce la necessità di uno sviluppo economico e dall’altro si disinteressa nel momento in cui i proclami devono trovare concreta applicazione – è opportuno illustrare i benefici per le imprese che decideranno di avvalersi del regolamento”.

 La De.Co. è un efficace strumento di valorizzazione e sviluppo del territorio locale, che può apportare alle aziende locali e ai cittadini i seguenti benefici.

VANTAGGI PER I CITTADINI:

ritrovare prestigio, senso civico e sociale d’appartenenza;
riappropriarsi delle proprie tradizioni e costumi;
• costituire un importante indotto per gli altri comparti produttivi (turistico- culturale,artigianato,commercio);
• determinare l’aumento del livello di benessere.

VANTAGGI PER I PRODUTTORI:

aumento delle capacità produttive ed economiche;
sviluppo di economie di scala e di specializzazione;
allargamento del mercato potenziale;
incentivi e agevolazioni pubbliche e private;
garanzie e certificazione dei prodotti e/o produzioni;
condizioni favorevoli di sopravvivenza.

VANTAGGI PER IL TERRITORIO:

opportunità legate ad uno sviluppo eco-sostenibile;
conservazione e valorizzazione dell’intero sistema territoriale;
maggiore efficienza ed efficacia del sistema di governance pubblica;
apertura e scambi con l’esterno, che aumentano il livello socio-culturale e produttivo della popolazione.

 “Nel prossimo mese di gennaio – conclude l’assessore Piscitelli – l’Amministrazione avvierà tutte le procedure necessarie per l’applicazione pratica del regolamento De.Co. Contestualmente, a completamento di un quadro organico di sviluppo economico del territorio, verranno avviate le opere di urbanizzazione primaria e secondaria dell’area industriale-agroalimentare (della zona D2) su via Lavello (Loconia) e dell’area artigianale (zona D6) in zona Costantinopoli, sbloccate dal torpore burocratico in cui sono state lasciate per oltre 10 anni”.

Per qualsiasi informazione, i cittadini potranno rivolgersi agli uffici comunali Suap – Ufficio dell’Agricoltura e Attività Produttive – Canosa, zona 167, che fornirà la modulistica necessaria per la richiesta del marchio De.Co., che sarà rilasciato a titolo gratuito.

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