Barletta, la pioggia allaga la zona 167. Polemici Fratelli d’Italia: «Cittadini buoni da spennare solo alle elezioni»

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“Provvedimenti straordinari per rinviare la soluzione. Questa sembra ormai la metodologia di chi ci amministra. Il caso lampante è quanto accaduto, in questo fine settimana, in molte zone della città ed in particolar modo nella “167”. A dirla meglio, è quello che accade costantemente ogni qual volta vi siano precipitazioni poco oltre la norma. La chiusura delle scuole è l’atto straordinario, forse anche evitabile, la soluzione al problema non è ancora nota.

Volendo concentrare l’attenzione alla zona 167, ad essere sinceri questa non “soffre” solo le abbondanti precipitazioni; soprattutto i residenti sanno bene che basta veramente poca pioggia per rivivere l’incubo delle strade allagate, sulle cui “onde” emerge veramente di tutto.
Il problema è quindi strutturale. Chiediamo a chi ci governa da più di vent’anni, come mai la zona più popolata della Città di Barletta e che aumenterà ancora di più il suo numero di abitanti “sembra”, a voler usare un eufemismo, costruita quasi “fuori dei canoni” ?!?!

Insomma, se ad ogni pioggia sono queste le pietose conseguenze, qual è il reale motivo? Andrebbero date spiegazioni dettagliate a tutta la cittadinanza. Andrebbero studiate pronte soluzioni soprattutto in rispetto di chi, per acquistare appartamenti in quella zona, oggi paga mutui salatissimi. Oltre ad aver in maniera solerte lanciato l’ allerta meteo e poi chiuso le scuole, cosa intende dunque fare l’amministrazione comunale? 

Attenderà il prossimo acquazzone per far così rivivere ai residenti gli stessi ennesimi disagi, oppure parlerà chiaramente ai cittadini assumendo impegni strutturali concreti? La vivibilità di zone come la nostra 167 non passa solo attraverso la costruzione di un parco o offrendo maggiore ospitalità alla baraccopoli. Nella 167 non ci sono cittadini di Serie B utili solo per essere “spennati” in termini di consensi quando arrivano le elezioni, a suon di promesse palesemente e sistematicamente non mantenute!”.

 

Foto: Facebook

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