Andria, all’ITA presentato progetto “A scuola di Legalità”

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Il progetto si strutturerà con lezioni e incontri rivolti ai genitori e agli alunni dell’Ita a partire dal prossimo gennaio. A interloquire con loro saranno l’ispettore di polizia Giuseppe Durante che ha curato il progetto, soci di Libera contro le mafie, del presidio di Andria, rappresentata oggi dal vicepresidente  Caldarola, Nisio Palmieri, autore del libro “Criminali di Puglia”, adottato come testo di lettura e approfondimento per gli alunni che frequentano il primo anno dell’Ita. Nel corso del progetto saranno effettuate visite guidate ai campi di Libera di Torchiarolo, ai beni confiscati alla mafia andriese, saranno tenute lezioni di educazione alla legalità, partendo dall’osservazione del codice della strada e altri momenti di incontro e uscite didattiche finalizzati.

Il progetto, sperimentale, parte quest’anno dall’Ita ma ha l’obiettivo di unire associazioni, parrocchie, forze dell’ordine, scuola e famiglie in un’unica rete finalizzata a prevenire fenomeni di criminalità che si manifestano spesso in età adolescenziale.

L’iniziativa è curata dalla Provincia e l’Istituto Tecnico Agrario “Umberto I” di Andria, in collaborazione con il Siap (sindacato italiano appartenenti polizia), Libera contro le Mafie del Presidio di Andria e l’Osservatorio regionale sulla Sicurezza, presieduto da Nisio Palmieri.

“La scuola ha il compito di formare le coscienze ed educarle al buon senso, inculcando in esse la consapevolezza che ogni torto fatto al prossimo è segno di un fallimento personale che si manifesta nei rapporti interpersonali” ha detto Riccardo Liso, Coordinatore delle attività didattiche dell’Ita “Umberto I”. “Il nostro istituto vanta una storia ultrasecolare, speriamo di poter continuare a seminare bene, a partire dal seme della legalità. Il nostro compito è formare cittadini rispettosi delle regole e delle leggi. Purtroppo i dati ci dicono che il fenomeno del bullismo è molto diffuso, anche se nascosto: con questi incontri cercheremo anche di far emergere certe realtà”, ha concluso il dirigente scolastico.

“Legalità fa rima con civiltà”: così l’Assessore alla Trasparenza ed alla Legalità della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Sabino Troia, ha esordito durante la presentazione del progetto “A Scuola di Legalità”. “Come operatore del diritto ho accolto con favore l’invito. La società ha voglia di crescere e può farlo solo con il contributo della parte sana, a tutti i livelli, dalla politica alla società civile”, ha concluso Troia.

Accorato l’intervento del segretario generale del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) Giuseppe Tiani: “Il nostro lavoro è un osservatorio particolare di quanto accade nella società. Il preside parlava di bullismo: voglio dire che il bullo non è un leader, non rappresenta la forza perché chi è forte non ha bisogno della violenza, che comprime la bellezza della vostra gioventù”.

All’incontro ha partecipato, in rappresentanza della Prefettura, il Dirigente dell’Area Ordine e Sicurezza Pubblica della Bat Michele Lastella, oltre alle massime autorità militari del territorio andriese e a don Gianni Massaro, Vicario del Vescovo di Andria.

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