Provincia Bat, progetto “ENEA”: integrazione dei rifugiati e apolidi

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I servizi offerti dal progetto intendono potenziare e ampliare quelli presenti sul territorio ed attivare un’ulteriore serie di servizi quali : l’alfabetizzazione, le attività formative e i contributi al fitto. Il progetto, come ha diffuso in un comunicato la Provincia Bat, è rivolto a : – Soggetti rifugiati: cittadini stranieri che, per timore fondato di essere perseguitati per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o opinione politica, si trovino fuori dal territorio del Paese di cui hanno la cittadinanza e non possono, a causa di tale timore, avvalersi della protezione di tale Paese; oppure apolidi che si trovino fuori dal territorio in cui avevano precedentemente dimora abituale per le stesse ragioni succitate e non possono, o, a causa di tale timore, non vogliono, farvi ritorno. – Soggetti ammissibili alla protezione sussidiaria: cittadini stranieri che non possiedono i requisiti per essere riconosciuti come rifugiati, ma nei cui confronti sussistono fondati motivi di ritenere che, se tornassero nel Paese di origine o, nel caso di apolidi, se tornassero nel Paese in cui avevano precedentemente dimora abituale, correrebbero un rischio effettivo di subire un grave danno. Non rientrano i soggetti titolari di protezione umanitaria.

Da oggi dunque, martedì 19 novembre sino al 31 gennaio 2014 è possibile recarsi in una delle sedi decentrate dello Sportello E.N.E.A. nei seguenti punti:
– a Trani presso il Centro per l’Impiego, in via Pozzopiano 22, il martedì dalle 10,30 alle 12,00;

– a Canosa di Puglia presso il Centro per l’Impiego, in via Venezia n. 5, il giovedì dalle 10,00 alle 12,30.

Da dicembre inoltre si amplierà la rete di sportelli attivi, con l’apertura di ulteriori sedi dello sportello Enea in altri comuni della Provincia. Il progetto promosso dalla Provincia con la partnership dell’Associazione di Promozione Sociale “Mondo Nuovo” e la Cooperativa Sociale “Iris”, è stato finanziato dal Fer (Fondo Europeo per i Rifugiati) per un importo di circa 340mila euro. Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo Sportello Enea della Provincia, sito a Trani presso la sede della Provincia di Viale De Gemmis 42/44, inviando una mail all’indirizzo enea@provincia.bt.it, chiamando il numero 0883.1978523 o inviando un fax al numero 0883.1978011.

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