Canosa di Puglia e Canne della Battaglia, visita del ministro Bray. Ventola: «Tanta programmazione, è la strada giusta»

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“E’ una giornata importante quella che si celebrerà a Canosa.

Lo è per la presenza del Ministro per i Beni, le Attività Culturali e Turismo Massimo Bray, del Prof. Fabrizio Bisconti, Sovrintendente alle Catacombe della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra del Vaticano, di altre autorevoli figure istituzionali, studiosi ed appassionati.

Ma lo è, soprattutto, per l’insieme delle iniziative che caratterizzano la giornata non a caso intitolata “I Tesori di Canosa di Puglia – La valorizzazione dei Beni Culturali come motore di crescita economica”. Tra le iniziative, una su tutte: la pre-inaugurazione del Museo Paleocristiano della Cattedrale di Canosa presso Palazzo Minerva.

Canosa, è noto, è Città tra le più antiche della Puglia. Il suo ruolo determinante nella storia ha segnato epoche diverse, come diverse sono le testimonianze stratificate che il tempo ha preservato ed il territorio conserva.

Da qui è nata l’ambizione, indiscutibilmente riconosciuta e condivisa, di realizzare una struttura museale degna del suo patrimonio storico-archeologico tale da costituire polo di attrazione tra i diversi siti attrezzati e le diffuse testimonianze di cui il nostro territorio è ricco.

Non è priva di significato, perciò, l’attribuzione che lo stesso Statuto della nostra Provincia assegna alla Città di Canosa di “Polo Archeologico-Turistico”.

Quale Sindaco di Canosa nei precedenti dieci anni, su questa direttrice molto si è lavorato. Si è disegnato un percorso, si sono programmati gli interventi necessari coagulando e sostenendo iniziative ed attività che hanno favorito collaborazioni pubblico-privato. Esempio è stata ed è la collaborazione con la Fondazione Archeologica Canosina. La stessa iniziativa odierna di Confindustria ne costituisce un ulteriore emblema.

Ma, dicevo, siamo ad un appuntamento di rilievo: si apre al pubblico un museo che esporrà una mostra, che racconterà la Canosa Città dei Vescovi, arricchita dal preziosissimo “Crocifisso d’Avorio” recuperato in Francia tre anni or sono.

E’ questo un intervento che si è reso possibile in virtù del ruolo capofila ricoperto dal Comune di Canosa nel Progetto “Polo Museale territoriale Puglia Imperiale”.

Siamo nel 2005 quando se ne conseguì il finanziamento: tra gli interventi proposti dall’allora Amministrazione Comunale c’era l’ “Allestimento ed adeguamento degli impianti di Palazzo Fracchiolla-Minerva, sede del Museo della Basilica Cattedrale di S. Sabino”.

Anche come Provincia, attraverso la Fondazione Archeologica Canosina, non abbiamo fatto mancare l’ulteriore nostro contribuito concreto per la conclusione dei lavori ed il completamento dell’allestimento nel tempo strettamente necessario.

Nella giornata ci sarà, inoltre, la sottoscrizione dell’Accordo tra Stato e Santa Sede per la acquisizione delle catacombe cristiane di Santa Sofia. Con il recupero e la valorizzazione di un sito altamente significativo nel panorama pugliese e dell’intero Mezzogiorno d’Italia, un altro tassello troverà adeguata soluzione.

L’evento racchiude, quindi, tanto lavoro fatto di programmazione degli interventi che vanno a buon fine nell’interesse di una Comunità che va ben oltre i confini cittadini.

Se Canosa ed il nostro territorio incontrano l’attenzione di Confindustria, della sua rappresentanza per il Mezzogiorno – il Vice Presidente e Presidente della Commissione Cultura, Alessandro Laterza -, lo si deve, altresì, ad altri preziosi figli della nostra terra: l’Amministratore Unico di Farmalabor Sergio Fontana. Nell’ambito della collaborazione pubblico-privato, è lui l’artefice di un ulteriore elemento che arricchisce l’offerta in grado di coniugare cultura e sviluppo: il recupero e la salvaguardia di un antico stabilimento che ospiterà un “moderno” centro ricerche.

Si continui così, la strada è quella giusta”.

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