Barletta, qualità dell’aria: da marzo non si monitora il benzene, per quanto tempo ancora?

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Sulla questione il regista barlettano Daniele Cascella torna a chiedere delucidazioni al dottor Lorenzo Angiuli, del Centro Regionale Aria Arpa Puglia, con la seguente missiva: “La disturbo nuovamente riguardo alla mancata installazione dell’analizzatore di Benzene nella Centralina di qualità dell’Aria Arpa posta nel campo sportivo Lello Simeone a Barletta. Installazione da lei annuciata nell’email datata 8 Luglio 2013 e qui allegata.

In tutta Barletta, come lei ben saprà, non si monitorizza il Benzene (C6H6), giacché la Centralina mobile sita in Via del Mare non monitorizza tale elemento, da quasi 8 mesi ovvero dall’ 8 Marzo 2013.  Giorno in cui fu dismessa la Centralina sita in Via Casale con la promessa di trasferire alcuni analizzatori (tra cui quello del Benzene) nella Centralina sita nel Lello Simeone. Alcuni sono stati trasferiti in data 9 Agosto mentre sinora non è ancora stato messo in funzione l’importante rilevatore di Benzene.
Questo fa sì che noi cittadini da 8 mesi non siamo messi a conoscenza in maniera completa della reale qualità dell’Aria respirata per mancanza di tali analisi. Per quanto tempo ancora avverrà? Ribadisco che le analisi del Benzene sono svolte regolarmente nel resto delle città pugliesi.

Spero che voglia porre fine a questo increscioso ritardo”.

In data 8 luglio 2013, infatti, il dottor Angiuli, su richiesta di Daniele Cascella, aveva assicurato:

“Gentile sig. Cascella, si riscontra la Sua richiesta di informazioni portando alla Sua conoscenza quanto segue:

1) l’iter per l’installazione degli analizzatori di PM10 e PM2.5 è stato avviato da tempo. Presumibilmente, il monitoraggio di questi inquinanti partirà entro i prossimi 2 mesi. Per completezza di informazione si aggiunge che, come previsto dal Programma di Valutazione della qualità dell’Aria approvato dalla Regione Puglia, sul PM10 campionato nella stazione di monitoraggio di Via Casardi verranno determinate le concentrazioni di Idrocarburi Policlici Aromatici (IPA) e dei metalli pesanti (Arsenico, Cadmio, Nichel);

2) è stato avviato anche l’iter amministrativo per l’installazione dell’analizzatore di BTX. L’avvio del monitoraggio di quest’inquinante seguirà quello del PM10/PM2.5 e ARPA Puglia ne darà notizia sul proprio portale web;

3) la mancanza di dati del laboratorio mobile dei giorni 29 e 30 maggio è dovuta a un atto vandalico sulla cabina di alimentazione elettrica che aveva generato lo spegnimento del laboratorio mobile, mentre la mancanza di dati di PM10 i giorni 6-7-8 giugno è dovuta a un blocco dello strumento.

4) la classificazione “discreta” per la qualità dell’aria rilevata dal laboratorio mobile è conseguenza dell’innalzamento dei valori di ozono, caratteristico dei mesi estivi e riscontrato su tutto il territorio regionale. Si aggiunge che, prima dell’inizio della stagione estiva, l’analizzatore di ozono installato sul laboratorio mobile (come tutti gli altri analizzatori della rete di monitoraggio regionale) è stato tarato da ARPA Puglia con il proprio calibratore di riferimento.

 

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