Provincia Bat, il Consiglio adotta Piano Energetico e Valutazione Ambientale Strategica

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Illustrando il provvedimento in aula, l’Assessore provinciale alle Risorse Naturali, Politiche Ambientali e Difesa del Suolo Gennaro Cefola ha spiegato come il Piano «nasca dalla volontà dell’amministrazione provinciale di dotarsi di uno strumento di programmazione e pianificazione energetica a medio-lungo termine, che consenta di individuare le specifiche azioni di intervento in tema di risparmio energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili, attuabili nel territorio».

Il Piano Energetico Provinciale, coordinato dal Settore Ambiente della Provincia con l’assistenza tecnica della Società “Ecosfera”, è strutturato in tre parti: Quadro Conoscitivo, Bilancio Energetico e Scenario tendenziale, Linee Strategiche e Piano di Azione.

Il Quadro conoscitivo contiene una ricognizione del contesto socio-economico e territoriale della Provincia, strettamente finalizzato a rilevare tutti gli elementi che concorrono ad orientare le scelte di pianificazione energetica.

Il Bilancio Energetico, invece, rappresenta l’analisi del sistema energetico della Provincia, relativamente al periodo 1990-2010. Fornisce un quadro di sintesi del sistema energetico provinciale, tramite il quale sono state individuate le criticità del sistema attuale, quantificato il contributo delle fonti energetiche rinnovabili rispetto alle fonti fossili e orientate in prima battuta le strategie energetiche da perseguire. A partire dal Bilancio Energetico, inoltre, si delinea lo scenario tendenziale, con un orizzonte temporale di una decina di anni, che stima l’evoluzione dei consumi energetici e della produzione di energia al 2020.

La terza parte, Strategie e Linee di Azione, delinea le linee di indirizzo che la Provincia intende porre per definire la propria politica energetica di governo del territorio, a breve e medio termine. La consapevolezza che l’evoluzione del sistema energetico vada verso livelli sempre più elevati di consumi, comporta necessariamente l’adozione di strategie di pianificazione mirate ad un contenimento delle emissioni climalteranti. Per l’individuazione delle linee strategiche da intraprendere nella pianificazione energetica del territorio, si è operato perseguendo i seguenti obiettivi: risparmio energetico e miglioramento della capacità di produzione da fonti rinnovabili.

«Dopo l’adozione del Piano – ha affermato l’Assessore Cefola -, bisognerà attendere 60 giorni per la formulazione delle osservazioni e di ulteriori elementi di valutazione di carattere ambientale, quindi il parere della Regione Puglia prima della definitiva approvazione in Consiglio. Ciononostante alcune attività principali del Piano risultano già avviate, come la valorizzazione ed il recupero degli oli esausti, sensibilizzazione e formazione alle buone pratiche ambientali (con gli appuntamenti “Green Bat” ed “Ambientiamoci”) ed il supporto al progetto Leonardo Da Vinci – Patto dei Sindaci».

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