Nuovo anno scolastico al via, i saluti augurali della Provincia Bat e di Mons. Pichierri

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Si riparte, inizia un nuovo anno scolastico, tassello di quel mosaico che, passo dopo passo, porterà i nostri giovani ragazzi nella società del domani. Rivolgere loro un “in bocca al lupo”, oggi può essere quanto mai di buon auspicio, viste le tante difficoltà che ognuno di noi affronta quotidianamente.

Chi apre la porta di una scuola, – recita una massima di Victor Hugo – chiude una prigione. In un periodo quale quello attuale, segnato da forti tensioni sociali e da una diffusione crescente di disvalori, privilegiare l’istruzione significa riportare la Scuola ad essere riferimento sociale indiscusso di formazione ed educazione, elevare le coscienze in un mondo sempre più dinamico ma sempre meno riflessivo.

Ai dirigenti e al corpo docenti rivolgiamo, perciò, il nostro più sincero augurio di buon lavoro e il nostro più sentito ringraziamento per l’infaticabile opera svolta perché, fuori da frasi di circostanza, si fanno carico di guidare i nostri ragazzi, futuri uomini e donne di una società sempre più complessa ed esigente.

E’ con questo spirito che esprimiamo i migliori auguri di buon lavoro a tutti, dal personale dirigente a quello docente e non; a voi, cari studenti, affinché la scuola non sia vissuta come un obbligo, ma come una chance decisiva: questo è l’ambiente in cui le vostre aspirazioni e la vostra personalità prenderanno forma.

Non arrendetevi innanzi alla fatica di coltivare l’intelligenza. Non sciupate questa opportunità unica, irripetibile. Sfruttatela al meglio!”

Anche l’Ufficio Scuola diocesano ha diramato il testo del saluto augurale dell’Arcivescovo al mondo della scuola, riproposto integralmente di seguito:

 “Carissimi alunni e genitori, dirigenti e docenti, personale tecnico, amministrativo e ausiliario, il nuovo anno scolastico 2013-2014 segna la continuità di un cammino intrapreso o da iniziare nella formazione culturale e nell’educazione della personalità. Per gli alunni apre la prospettiva di una crescita integrale della propria personalità con l’ausilio di educatori che li amano accompagnandoli nella conoscenza della verità scientifica e religiosa.

Per gli operatori scolastici è un rinnovato “Sì” all’educazione e formazione dei ragazzi e dei giovani da vivere quotidianamente all’insegna della speranza.

Ebbene, l’augurio che rivolgo al mondo della Scuola è che diventi sempre più luogo di incontro e di confronto, di maturazione e di crescita. Incontro di molteplici identità che si confrontano senza perdere la propria ricchezza, crescita e maturazione che portino ciascuno a vivere una “vita buona”,  contribuendo alla realizzazione del bene comune e della pace, valori tanto messi in crisi ma altrettanto desiderati.

Mi dichiaro, come sempre, disponibile per incontrarvi sul campo di lavoro per stabilire con voi un dialogo e per benedirvi, così come già intendo fare con il presente “augurio””.

 

 

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