Bisceglie, scuola Gesù Fanciullo: la coop “Simpatiche Canaglie” contesta la versione del sindaco Spina

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In un comunicato del 17 settembre, il sindaco aveva fatto sapere che “ il TAR ha confermato la legittimità della ordinanza sindacale di chiusura dell’asilo “Gesù Fanciullo” per carenza di autorizzazioni”; in realtà, sostiene la cooperativa,  l’ordinanza emanata dal TAR Puglia rigettava la sola richiesta di procedere con urgenza e fissava per la trattazione collegiale l’udienza al 9 ottobre 2013, adducendo al caso la motivazione per cui “non c’è prova agli atti che la scuola disponga di adeguato numero di iscritti per avviare le attività didattiche relative all’anno scolastico appena iniziato, sicché non si rileva– allo stato – il presupposto dell’estrema gravità ed urgenza tale da non consentire la dilazione fino alla prima camera di consiglio utile” .

Appresa la notizia, la Cooperativa in data 17 settembre ha protocollato, sentiti l’Arcivescovo e l’Associazione Laicale San Silvestro e “non in maniera unilaterale come afferma il Sindaco”, una missiva per l’annullamento del tavolo di concertazione convocato per il 19 settembre presso i locali della Curia Vescovile di Bisceglie. Nella sostanza, il documento di annullamento dell’incontro spiega che “è venuto meno il rapporto dialettico tra sindacato, sindaco e lavoratori, condizione principale per la concertazione” , dal momento che “nonostante il tavolo già convocato, il sindacato USPPI ha posto in essere un sit in all’ingresso della Scuola Gesù Fanciullo (e non, come autorizzato, davanti alla sede dell’associazione laicale), creando sconcerto nelle famiglie” e che “ordinanza e sit-in hanno comportato l’allerta delle forze dell’ordine, presenti con 5 carabinieri e 5 agenti di Polizia Municipale, generando ulteriori abnormi preoccupazioni nelle famiglie e tra i minori”.

“L’obiettivo principale del tavolo concertativo è favorire la formazione del consenso e la partecipazione democratica di tutti i principali attori del mondo del lavoro. Strutture e procedure di dialogo sociale efficienti possono contribuire a risolvere importanti questioni economiche e sociali, incoraggiare la buona governance, favorire la pace sociale e la stabilità professionale e stimolare il progresso economico. Invitiamo la Città a riflettere”, conclude la nota .

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