A Trinitapoli “Accendi il risparmio”: 110 mila euro in meno con la sostituzione lampade illuminazione pubblica

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Il Protocollo di Kyoto contiene infatti l’impegno di gran parte dei Paesi industrializzati a ridurre mediamente del 5% le emissioni di alcuni gas serra responsabili del riscaldamento del Pianeta. L’Italia si è impegnata a ridurre l’emissione di CO2 (anidride carbonica) di almeno il 5% rispetto ai livelli del 1990. Al fine di ridurre i consumi di energia e migliorare le condizioni di compatibilità ambientale, l’Assessore all’Ambiente ha incaricato l’ufficio tecnico comunale settore Ambiente di elaborare un progetto che prevede la sostituzione delle lampade della pubblica illuminazione con lampade a vapore di sodio alta pressione del tipo Son-T conformi alle norme IEC 60662, IEC 62035 e IEC 60061 che hanno una maggior efficienza luminosa, minor potenza elettrica e più lunga vita media di funzionamento ( 20.000 ore ).

Infatti con l’installazione delle lampade a vapori di sodio ad alta pressione si persegue l’obiettivo del risparmio energetico ( minor consumo di energia elettrica Kwh ) e della riduzione dell’emissione di CO2 ( gas inquinante ) nell’ambiente.

A tal fine, il Comune di Trinitapoli, ha aderito al progetto “Accendi il Risparmio” che prevede, tramite la società Tecnologie Rinnovabili operante nel settore dei servizi energetici e accreditata presso l’AEEG, la fornitura gratuita delle lampade necessarie alla realizzazione del progetto.

“Lo scorso 11 settembre sono arrivate presso l’ufficio tecnico comunale le prime 100 lampade del tipo Son – T da 150W inviate gratuitamente dalla società Tecnologie Rinnovabili che hanno consentito l’avvio dei lavori da parte delle due ditte manutentrici degli impianti di pubblica illuminazione –ha spiegato l’assessore all’ambiente Giustino Tedesco-. Questo primo intervento sul risparmio energetico, che rientra in una programmazione più ampia di riduzione della spesa pubblica già avviata dall’Amministrazione comunale dal 2012, produrrà, al suo completamento, un notevole risparmio in termini economici e in termini di emissioni di CO2 in atmosfera che viene calcolato intorno al 30% rispetto a quelle attuali”.

Infatti, con la sostituzione delle lampade, si otterrà una riduzione della potenza elettrica impegnata di circa il 30% pari ad un risparmio in Kwh/ anno di 787.502 che corrisponde ad una spesa annua minore di circa € 110.000 per consumo energetico oltre ad una riduzione di emissione di CO2 in atmosfera pari a circa 390 t all’anno.

“Questo progetto rientra, anche, negli interventi previsti nel SEAP (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) –ha concluso l’assessore Tedesco-, approvato dal Consiglio Comunale e dimostra che l’Amministrazione intende raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 (anidride carbonica ) in atmosfera così come previsto nel Patto dei Sindaci”.

 

Michele Mininni

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