Andria, trasferimento cani al “Dog’s Hotel”. L’Amministrazione: «Ditta aggiudicataria, pieno rispetto delle procedure»

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Nella nota si precisa, inoltre, che, “allo stato, non risultano notizie circa eventuali irregolarità e/o mancanze di requisiti igienico-sanitari delle strutture convenzionate con la Città di Andria né sono mai pervenute denunce circostanziate di maltrattamenti nei confronti di cani, tali da richiedere l’intervento sanitario dell’Asl competente, preposta, tra l’altro, al rilascio delle autorizzazioni necessarie.

Allo stato, pertanto, l’Amministrazione Comunale ritiene di aver agito nel pieno rispetto delle procedure di legge, sulla scorta di autorizzazioni rilasciate, non incidendo questioni di natura economica, ma solo ed esclusivamente obblighi contrattuali.

Sarà cura del Settore, comunque, effettuare una attenta azione di monitoraggio e controllo per verificare il permanere dei requisiti normativamente previsti, eventualmente interessando gli organi di controllo preposti”.

2 COMMENTI

  1. Questi comunicati “propagandistici” non incantano nessuno. Anziché fermarsi a fare dichiarazioni di forma basterebbe che costoro si recassero in queste strutture non a caso definite “lager” per capire come stanno davvero le cose. Come costoro ottengano i permessi….soprattutto al sud …ci è ignoto….. ma quello che per certo sappiamo tutti è che la vostra città si sta distinguendo per la sua insensibilità verso gli animali. Pertanto dichiaro che io e la mia famiglia non metterò mai più piede in Andria o zone limitrofe altrettanto barbare e mi adopererò per far conoscere lo stato di inciviltà in cui opera affinché molti altri si uniscano alla nostra protesta e boicottaggio.

  2. Questa vicenda è di una gravità immane, purtroppo le vittime sono state tantissime. Dei 55 cani deportati , si è venuto a sapere che ne sono già morti tantissimi purtroppo, tutte le taglie piccole non ce l’hanno fatta. La struttura in cui li hanno buttati insieme ad altri 600 cani è gestita in modo che definirei macabro. I cani non vengono sterilizzati, a causa di questo ci sono cagne che si trovano già alla seconda cucciolata lì dentro, ai cani malati non vengono fornite cure, i cuccioli vengono lasciati morire, tutto è all’insegna della trascuratezza e contrario alle normative igienico sanitarie ed a quelle che prevedono l’incentivazione delle adozioni. Esistono in giro per il web, immagini e video in cui si notano cani sanguinanti di cui non si conosce la sorte. Non sono del luogo e non ho notizie più particolareggiate ma il web è pieno di queste informazioni. Più di 600 cani stanno praticamente morendo giorno dopo giorno e tutta l’Italia sta ferma a guardare, nessuno alza un dito per difendere quelle povere creature,questa è una vergogna immensa che ha macchiato indelebilmente quel territorio. Questa è una vergogna per tutta l’Italia. Cercate quelle immagini e guardate gli occhi di quelle povere creaturine indifese, avrete bisogno di molto tempo per smettere di piangere e poi vi assalirà la rabbia e allora.. per quella ci vorrà ancor più tempo. Se le istituzioni non faranno subito il loro dovere , io immagino e spero che ben presto davanti a quella struttura si ritroverà una folla di gente rabbiosa pronta a sfondare tutto pur di mettere in salvo quei poveri animaletti indifesi, proprio come accaduto per Green Hill. E qualcuno mi spieghi perchè nel 2013 possano ancora avvenire cose simili in Italia !!! By disgustata

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