Provincia Bat approva Piano triennale Prevenzione Corruzione e Illegalità

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Hanno espresso il proprio voto favorevole i Consiglieri provinciali Ventola, Corrado, Di Modugno, Fasanella, Fisfola, Lovino, Mastrogiacomo, Antonucci, Silvestri Vigilante, Zinni, Russo, Riserbato, d’Addato, Valente, Abascià, Laurora, Dipaola, Lodispoto, Patruno, Scelzi, Superbo, Evangelista, Marmo e Landolfi.

Il Piano, presentato in aula dall’Assessore provinciale alla Trasparenza ed alla Legalità Sabino Troia, contiene disposizioni dirette a salvaguardare la correttezza e la legalità dell’attività e dei procedimenti svolti nell’ambito delle competenze istituzionali della Provincia, costituendo imprescindibile atto programmatorio.

Il Piano individua le materie, i procedimenti e le attività esposte al rischio di corruzione e di illegalità ed indica le misure volte a prevenire il medesimo rischio, disciplina i meccanismi di formazione, attuazione e controllo delle decisioni idonee a prevenire il rischio di corruzione ed illegalità ed indica le procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti chiamati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione, prevedendo, negli stessi settori, la rotazione di dirigenti e funzionari.

Nell’apposita sezione Trasparenza, inoltre, è contenuto il Programma triennale della Trasparenza e dell’Integrità 2013-2015. Quest’ultimo punterà a garantire l’attuazione del principio della trasparenza nell’attività amministrativa, promuovendo lo sviluppo della cultura, della legalità e dell’integrità.

«Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei princìpi previsti dalla normativa internazionale» ha spiegato l’Assessore provinciale alla Trasparenza ed alla Legalità Sabino Troia.

Il Piano provvisorio Triennale 2013-2015 di Prevenzione della Corruzione e dell’Illegalità si applicherà a tutto il personale dipendente della Provincia e, per quanto compatibile, a tutti coloro che collaborano o contrattano, a qualsiasi titolo, con l’ente.

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione della Provincia di Barletta – Andria – Trani è stato individuato nel Segretario Generale dell’ente, Maria De Filippo.

Nel corso della stessa seduta, il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità dei presenti (voti favorevoli di Ventola, Corrado, Di Modugno, Fasanella, Fisfola, Lovino, Antonucci, Silvestri Vigilante, Zinni, Riserbato, d’Addato, Valente, Abascià, Dicorato, Lodispoto, Patruno, Scelzi, Superbo, Evangelista, Marmo e Landolfi) un ordine del giorno presentato dalla sesta Commissione Consiliare permanente “Ambiente”, presentato in aula dal Vicepresidente della Commissione Sergio Evangelista, sullo sversamento incontrollato di reflui inquinanti lungo la fascia costiera, causalmente ricollegato al malfunzionamento di alcuni impianti di depurazione posti a servizio di Comuni della Provincia ed all’immissione abusiva (entro copri idrici artificiali o lame a cielo aperti sparsi sul territorio) di acque di scarico provenienti da proprietà private.

L’ordine del giorno approvato chiede la costituzione di un tavolo tecnico in cui siano coinvolti i rappresentanti istituzionali della Regione Puglia, dei comuni interessati dall’emergenza, unitamente ai responsabili della Società “Purà” ed ai vertici delle forze di polizia locale, ed impegna il Presidente della Provincia a promuovere ogni iniziativa che affronti la delicata situazione dell’inquinamento marino.

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