Canosa di Puglia, disagi ferrovia Barletta-Spinazzola: sindaco chiede incontro alla Regione

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Nella prima nota, trasmessa al Presidente della Regione, Nichi Vendola e, per conoscenza, sia all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Giovanni Giannini che all’assessore Provinciale, Luigi Roccotelli, il sindaco ha comunicato tutto il suo disappunto per non essere stato convocato a un incontro relativo ai bus sostitutivi sulla tratta ferroviaria Spinazzola-Barletta, tenutosi presso gli uffici regionali lo scorso 23 maggio. “Apprendiamo da un comunicato stampa reso pubblico dalla Provincia di Barletta Andria Trani – scrive il sindaco – che presso gli Uffici della Regione Puglia il giorno 23.05.2013 si è tenuto un incontro indetto dal Dirigente alle Infrastrutture e Mobilità, Ing. Di Tria, al quale hanno preso parte un delegato di Trenitalia, rappresentanti della medesima Provincia nonché dei Comuni di Minervino Murge e Spinazzola. Siamo con profondo rammarico a segnalare che la comunicazione del suddetto incontro è stata trasmessa a un numero di fax non rispondente né all’ufficio Protocollo e né tantomeno agli uffici di Segreteria di questo civico Ente, senza peraltro la dicitura “Si invia esclusivamente a mezzo fax”. Ci chiediamo perché non venga utilizzata per incontri così importanti la prevista PEC anche al fine di impedire strumentalizzazioni, peraltro infondate nei fatti, che gettano discredito sulle Amministrazioni da sempre attente ai bisogni dei cittadini. Chiediamo di fissare un ulteriore incontro, durante il quale ci sia data la possibilità di rappresentare le difficoltà dei pendolari”.

Nella seconda nota, trasmessa all’assessore Giannini e alla Direzione Regionale di Trenitalia, il sindaco ha evidenziato le difficoltà concrete dei canosini pendolari: “Persistono segnalazioni di studenti e lavoratori pendolari, utenti del servizio sostitutivo di autobus sulla tratta ferroviaria Barletta-Spinazzola, i quali lamentano a gran voce le criticità di seguito elencate: aumento dei tempi di percorrenza delle distanze; incostanza del percorso nella Città di Canosa di Puglia; ricorrente mancata coincidenza con i treni che transitano e sostano alla stazione di Barletta. Considerato che il maggior numero di utenti utilizzanti tale servizio è rappresentato da canosini (nel numero di oltre sessanta abbonati), ravvisata la necessità di contenere l’inquinamento atmosferico e il congestionamento delle strade attraversate dagli autobus del suddetto servizio sostitutivo, si chiede un incontro con le SS. LL., alla presenza di una delegazione di pendolari canosini, al fine di valutare la possibilità di riattivare la tratta ferroviaria esclusivamente da Barletta a Canosa di Puglia, mantenendo il medesimo servizio sostitutivo da Canosa di Puglia a Spinazzola, riducendo pertanto la percorrenza delle corse e trasportando, di conseguenza, i pendolari dei tre comuni presso la stazione di Barletta senza aumentare il traffico su gomma nella città capoluogo”.

 L’obiettivo resta quello di facilitare gli spostamenti dei concittadini pendolari, i quali, negli ultimi mesi, hanno visto un aumento considerevole dei tempi di percorrenza degli autobus sostitutivi di Trenitalia, sempre meno puntuali ed inefficienti.

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