Barletta, concluso progetto “Il territorio si racconta”: studenti del “Fermi” valorizzano storia e arte della città

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All’incontro erano presenti  anche il presidente della provincia Francesco Ventola e l’assessore provinciale al Bilancio Dario Damiani. Obiettivo del progetto “Il territorio si racconta” è stato quello di promuovere e valorizzare il  ricco patrimonio storico-artistico della Città di Barletta, creando  una brochure informativa ed un supporto multimediale messo a punto dagli studenti  del I.T.I.S. “Enrico Fermi” di Barletta.

Dal  Castello Svevo al Museo Civico, la Cattedrale Santa Maria Maggiore, il sito archeologico di Canne della Battaglia, il Colosso di Eraclio, la Basilica del Santo Sepolcro, la Pinacoteca “De Nittis”, Porta Marina, la Cantina della Disfida e la Chiesa di Sant’Andrea:  queste alcune delle bellezze nostrane  presso le quali alcuni  studenti,  ad un  passo dalla maturità,  hanno prestato  servizio civile  insieme ai volontari del  “Servizio Civile Nazionale”.

“Ottima la sinergia fra gli studenti e la pubblica amministrazione –ha sottolineato il presidente Ventola – queste sono attività che mettono in contatto il mondo scolastico con il mondo del lavoro, abbiamo cercato di organizzare le risorse e le professionalità del territorio,  avvicinando  i ragazzi alla conoscenza del territorio e quindi dei beni culturali”.

Durante la cerimonia di consegna degli attestati ogni studente  coinvolto  nel progetto ha raccontato  la propria esperienza  evidenziando che  “abbiamo socializzato con i volontari e avuto un primo valido  approccio con quello che sarà il mondo  del lavoro”

Le ricerche dei ragazzi sono state fatte sul campo avvalendosi del materiale raccolto durante l’attività di servizio civile presso la Biblioteca comunale “S. Loffredo” e la Biblioteca Diocesana “San Pio IX, al fine di redigere la brochure che metteremmo subito in rete e a disposizione dello IAT – ha proseguito Angela Lattanzio tutor operatrice volontaria.

Entusiasmo è stato espresso anche dalla professoressa  Rosa Paolillo  docente presso l’istituto Fermi  nonché referente del progetto, la quale ha evidenziato: “ Una scuola tecnica come il Fermi, l’unica che si approccia con la cultura, credo sia un’ ottima iniziativa che spero possa ripetersi nei prossimi anni”.

Plauso infine è stato manifestato  dal neo sindaco Cascella, il quale ha affermato  che  “ a mio avviso importante è stato l’utilizzo delle nuove tecnologie per la riscoperta e la valorizzazione dei nostri beni culturali i quali rappresentano un alto potenziale  per il turismo.”

Dora Dibenedetto

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