Museo Archeologico della BAT, Ventola incontra assessora Barbanente

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La valenza policentrica della Provincia di Barletta – Andria – Trani, definita nello Statuto, individua nel Comune di Canosa di Puglia la destinazione a polo archeologico-turistico, in coerenza con la sua storia e con i riconoscimenti provenienti dai livelli scientifici nazionali ed internazionali in materia.

«Quello che va evitato – ha detto ancora il Presidente della Provincia, riferendo quanto affermato dall’Assessore regionale – è il rischio di realizzare una “cattedrale nel deserto”. In verità è questa una considerazione che accompagna ogni iniziativa della nostra Provincia, consapevoli come siamo delle caratteristiche e delle ricchezze che ci contraddistinguono e dell’obbiettivo di salvaguardarle e metterle a sistema. Collegare i nostri attrattori culturali facendone un unicum, offrire le nostre perle storico-culturali, ambientali e naturalistiche in maniera coordinata e concertata, rappresenta la migliore garanzia per sostenere l’interesse nei confronti del nostro territorio. Del resto, lo stesso Museo Archeologico è stato pensato seguendo una valenza territoriale per rispondere alla domanda di spazi espositivi espressa da un’area ricchissima di ritrovamenti di rilievo; non a caso le sue testimonianze sono già ampiamente ospitate in musei famosi anche lontano dal nostro continente».

L’impegno assunto d’intesa con gli altri rappresentanti istituzionali e tecnici del Comune di Canosa – erano presenti il Sindaco Ernesto La Salvia, il Vice Sindaco Pietro Basile, il Dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale Sabino Germinario, Marisa Corrente della Soprintendenza Archeologica ed il Presidente della Fondazione Archeologica Sabino Silvestri – vedrà la messa a punto di specifici elaborati scientifici e gestionali che possano supportare più compiutamente le scelte di competenza della Regione Puglia, ai fini di un sostanziale finanziamento dell’intervento che vuole essere innovativo ed al passo con i tempi.

«Per parte nostra – ha concluso il Presidente della Bat Francesco Ventola – non potremo che assecondare quanto richiesto dalla Regione Puglia, in linea con quanto viene fatto per iniziative similari. Ferme le determinazioni del Comune di Canosa, il nostro Ente provinciale offrirà ogni ausilio tecnico adeguato per non rischiare di sprecare ancora una volta l’appuntamento con un’opera importantissima che certamente non trova Canosa all’anno zero, ci mancherebbe altro».

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