Canosa di Puglia, nuova segnaletica stradale per i siti archeologici

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A illustrare nel merito le caratteristiche dell’intervento è l’assessore al Turismo e all’Archeologia, Sabino Facciolongo: “I cartelli di segnalazione turistica mancavano da Canosa da qualche tempo, precisamente da quando quelli realizzati con il contributo della Provincia di Bari furono rimossi, in quanto riportanti diciture non corrette e simboli non coerenti. Erano rimasti soltanto a presidiare il fronte dell’indicazione al turista pochi cartelli indicanti genericamente “Museo” (sic!), “Ipogei Lagrasta” e “Cattedrale di San Sabino”, oltre, naturalmente, ai cartelli con le vignette di Ro Marcenaro, posizionate a suo tempo, a cura dell’Agenzia Puglia Imperiale, sotto l’Amministrazione Lomuscio. Questa carenza costituiva certamente un vulnus per la nostra offerta turistica e come tale era stato ripetutamente segnalato fin dagli anni scorsi, insieme alla ormai annosa questione degli accessi ai bus turistici nel centro della città.

Ora, risolta qualche mese fa quest’ultima questione, con la rimozione anche formale dei divieti di accesso ai bus turistici nel centro cittadino, che tanti problemi aveva causato a questi mezzi, rimaneva da completare appunto il tassello della segnaletica. Anche qui si è voluto innovare, nei limiti del possibile, rispetto al passato. I nuovi segnali recano tutti, infatti, la datazione del monumento indicato, in modo da permettere anche al turista meno informato di avere contezza, già dall’ingresso nella città, della consistenza del nostro patrimonio archeologico e monumentale. Inoltre, alle tradizionali destinazioni se ne sono aggiunte di nuove, altrettanto importanti e meritevoli di essere indicate: l’Ipogeo del Cerbero, l’Ipogeo Scocchera, l’Ipogeo Varrese, la Necropoli del Ponte della Lama. Questi ultimi due, fra l’altro, indicati anche da appositi cartelli al loro ingresso.

Facendo sintesi di quanto dichiarato dall’assessore Facciolongo, il sindaco Ernesto La Salvia conclude: “Il lavoro certamente non termina qui ma prosegue, nel senso di una sempre maggiore fruibilità turistica del nostro territorio, in modo da dare concretamente segno del fatto che Canosa è una città accogliente nei confronti dei visitatori, come del resto dimostrato anche dagli altri atti assunti da questa Amministrazione soprattutto nei confronti dei turisti con difficoltà di deambulazione o delle scolaresche che, sempre più numerose, visitano il nostro patrimonio storico-archeologico. È solo il primo passo di un progetto operativo riguardante l’offerta turistica della città ma sicuramente un passo importante poiché incide sul presupposto fondamentale dell’offerta turistica canosina: la fruibilità”.

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