Barletta, fontana S. Ruggero a Canne è privata: pronta ordinanza messa in sicurezza

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In questi termini si esprime l’attuale dirigente ai Beni Culturali, dott. Savino Filannino, comandante della Polizia Municipale nella sua nota di risposta al Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia, che aveva direttamente sollecitato al Commissario dott.ssa Anna Maria Manzone, con immediata eco sugli organi di stampa, un sollecito intervento di controllo sull’effettiva proprietà catastale del bene e di conseguenza l’adozione delle misure atte a prevenirne minacce di cedimento improvviso.

 “E’ stato effettuato un sopralluogo per constatare le effettive condizioni della Fontana di San Ruggiero presente sul territorio di Canne della Battaglia, sopralluogo corredato di relazione e fotografie attestanti lo stato dei luoghi. Successivamente, da accertamenti effettuati presso il Sistema Informatico Territoriale – riferisce Nino Vinella, presidente del Comitato, nella comunicazione a firma del dirigente Filannino– è emerso che il terreno su cui sussiste la cosiddetta Fontana risulta essere di proprietà privata all’identificativo catastale di riferimento facente capo a nominativo di Andria residente in Corato. Pertanto, accertata la proprietà privata dell’immobile, gli uffici competenti si attiveranno per emettere a carico del suddetto proprietario un provvedimento per la messa in sicurezza della Fontana e per la pulizia dell’area interna, in considerazione del fatto che l’immobile, pur essendo proprietà privata, rappresenta un bene di pubblico interesse appartenente alla tradizione, alla cultura ed alla religiosità del territorio”.

In merito alla titolarità della Fontana, notizie pubblicate già nel 1977 dallo storiografo mons. Giuseppe D’Amato nel libro sul VII centenario della traslazione delle ossa di San Ruggiero confutavano ufficiosamente il credo popolare sulla sua appartenenza ad enti pubblici o addirittura ecclesiastici.

Ora il definitivo accertamento in via ufficiale certificata della proprietà risulta essere quanto mai un concreto punto di forza, determinante ai fini dell’effettivo salvataggio: attaccata dai vandali a più riprese, deturpata da scritte con vernice spray, corrosa dagli agenti atmosferici, minacciata da crepe e pericolose lesioni con distacco di pietre, ma beneficiaria anche di positive azioni simboliche come l’adozione da parte del Liceo Classico Casardi o l’interessamento del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), la Fontana di San Ruggiero può adesso legittimamente rientrare in un’efficace e mirata opera di recupero nel più ampio disegno in corso di svolgimento su Canne della Battaglia a cura di soggetti pubblici, come pure di figure imprenditoriali interessate ad investire nella soprastante omonima Masseria, esempio di storica edilizia rurale anch’essa in rovina.

 

Fonte: comunicato stampa

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