Andria, raccolta differenziata. Associazione “FareVerde”: «Fieri dei progressi ma più controlli e sanzioni»

0
193

“Molte volte, come associazione, ci siamo imbattuti in cittadini che chiedevano lumi sulla raccolta differenziata, di come la stessa funzionasse in altre realtà e del perché ad Andria era stata avviata la raccolta porta a porta.

Le nostre risposte partivano da un dato passato: il 10% di media degli scorsi anni. Un dato insufficiente e ridicolo, che si affiancava ad una città sporca con bidoni maleodoranti posizionati ovunque, nella quale i pochi che differenziavano non vedevano i miglioramenti sperati.

Oggi riteniamo che a quelle domande dei cittadini la risposta più semplice sia guardare al presente.

Una città senza contenitori di rifiuti sporchi agli angoli delle strade, dove ogni cittadino è responsabilizzato a differenziare i rifiuti.

Andria, premiata a livello regionale e nazionale, deve essere fiera dei progressi fatti, senza i quali oggi non avremmo le attenzioni dei media nazionali e di altre realtà vicine.

Non è un caso, infatti, che nelle città nelle quali si voterà per le prossime amministrative, sul tema della raccolta differenziata il modello da seguire è quello di Andria.

Dobbiamo, però, dare una sterzata su due fattori: controllo maggiore nelle estreme periferie e nelle campagne e, quindi, inasprimento delle pene per gli incivili.

L’invito che rivolgiamo all’Amministrazione Comunale è quello di provvedere anche all’installazione di più cestini e di avere più fermezza nel combattere il volantinaggio selvaggio nelle nostre strade.

Auspichiamo, inoltre, che dalla Regione Puglia, finora poco incisiva sull’argomento, giungano segnali positivi in merito all’ecotassa che ad Andria, purtroppo, saremo costretti a pagare in egual misura con altre città poco virtuose. Questo è un handicap che punisce la nostra comunità, nonostante i grandi sforzi dei cittadini e dell’Amministrazione Comunale.

Resta il fatto che il servizio del porta a porta è stato per Andria un elemento che qualitativamente ha migliorato le nostre vite e che ci porta ad essere una realtà all’avanguardia al pari di altre città italiane ed europee.

Il Piano Regionale dei Rifiuti, all’attenzione di Giunta e Consiglio Regionale, ne è, del resto, la dimostrazione dato che come punto fondante ha proprio la raccolta differenziata.

Solo raggiungendo percentuali elevate di differenziata, la Puglia potrà intraprendere una strada virtuosa a vantaggio dell’ambiente e dei cittadini”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here