Andria, Giorgino su sanità nella Bat e nuovo ospedale: «Stufi delle promesse di Vendola!»

0
109

“Ci sentiamo anche un po’ presi in giro dal fatto che solo oggi qualcuno in Regione nota l’obsolescenza di alcuni macchinari o la pavimentazione rotta. La situazione appare grottesca e, francamente, siamo arrabbiati e sfiduciati. Infatti, così come fatto presente in passato, a malincuore constatiamo che il diritto alla salute, costituzionalmente sancito e garantito, non trova riscontro nella Bat, visto che abbiamo il più basso numero di posti letto per abitante della Regione Puglia. Erano state date ampie rassicurazioni, inoltre, nel recente passato, sulla celere attivazione dei servizi territoriali e sulla riqualificazione e riconversione di alcune strutture ospedaliere a fronte della chiusura dei nosocomi di Minervino Murge e Spinazzola ed al ridimensionamento degli ospedali di Trani e di Canosa di Puglia. Ma ciò non è avvenuto.

Questo territorio continua, così, ad essere discriminato senza ragioni apparenti. Non vorremmo che vi siano delle implicazioni politiche nelle scelte a danno dei cittadini di questa provincia, operate con incredibile grave puntualità dalla Giunta Vendola. Siamo, quindi, sinceramente stufi delle parole e delle promesse. Questo territorio ha la stessa dignità delle altre province pugliesi. Sul nuovo ospedale di Andria, volto a coprire anche i bisogni delle popolazioni a noi vicine della provincia, è giunto il momento delle certezze. Se la costruzione del nuovo ospedale di Andria è una priorità al pari dei nuovi nosocomi di Taranto e della Valle D’Itria, già in vero finanziati, vogliamo vedere subito lo sblocco dei fondi necessari e promessi. Sarebbe l’unico modo per evidenziare, da parte dell’assessore Gentile, che la politica delle parole e degli spot elettorali è finalmente terminata”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here