Barletta, degrado scuola media “A.Manzoni”. Il Preside: «Il Comune nulla ha fatto nonostante i fondi per la ristrutturazione»

1
290

Abbiamo incontrato  il dirigente scolastico della scuola media cittadina,  il quale ha spiegato le ragioni del suo accorato appello all’amministrazione comunale affinché prenda in seria considerazione il problema dell’istituto “Manzoni” e renda più vivibile e salubre l’ambiente in cui ogni giorno per 5 ore vivono i nostri ragazzi durante l’attività didattica.

“A dicembre 2012 chiesi un incontro con la dottoressa Manzone, ma nulla di fatto, nonostante fu lei stessa a dirmi che con gli avanzi di bilancio l’amministrazione avrebbe provveduto mediante l’Ufficio Manutenzione  ad occuparsi  del rifacimento di alcune aule – ha commentato Occhionorelli – poi a gennaio, ovvero un mese fa, su richiesta anche dei genitori, abbiamo tenuto un Consiglio d’Istituto con i docenti e il  personale Ata,  durante il quale abbiamo così posto in essere “Un sollecito lavori di ristrutturazione edificio” indirizzato direttamente al Commissario prefettizio Anna Maria Manzone, con il quale abbiamo anche ribadito le nostre domande in merito ai fondi deliberati dal Consiglio Comunale indirizzati alla nostra scuola – ha incalzato il dirigente. Qualche anno fa la  Provincia effettuò una perlustrazione avvalendosi di alcuni tecnici, mediante  la quale individuò fra le altre scuole a rischio nella Bat  anche la Manzoni come edificio da ristrutturare e  per il quale l’ente provinciale ha destinato ben 120mila euro, che il Comune non ha ancora sbloccato; un anno fa vennero anche stanziati ben 350mila euro dal CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) con i  quali l’ufficio manutenzione avrebbe dovuto provvedere allo spostamento delle caldaie e alla risistemazione delle scale di emergenza, ma nulla  è stato ancora fatto.

A settembre 2012 ho anche esposto un’ istanza all’ufficio Manutenzione affinché si prendessero seri provvedimenti per l’atrio dove i ragazzi fanno educazione fisica; un atrio pieno di buche ed erbacce oltre che di sedie e banchi in disuso, il dirigente dell’ufficio sapete cosa ha risposto? – ha proseguito il preside amareggiato- Non faccia andare più i ragazzi a fare attività fisica in quel luogo! E dove li mando allora? Ma non finisce qui; ad ottobre 2012 – ha concluso il dirigente –  ho chiesto sempre al medesimo ufficio di modificarmi l’impianto elettrico dell’aula di musica affinché  i ragazzi potessero suonare le ventiquattro testiere acquistate grazie ai fondi PON, ma  come è ben noto le tastiere restano inutilizzate dai ragazzi perché il Comune non ha mandato nessun tecnico per sistemare l’impianto.

[nggallery id=472]

Una situazione di vero degrado, oltre che di totale lassismo, stando a quanto dichiara il Dirigente scolastico,  da parte dell’Amministrazione. Al punto che alcuni genitori “armati di secchio e pennello” hanno tinteggiato i muri delle aule più danneggiate, o camuffato alcuni di essi con della carta . Il decoro delle aule e della scuola è di sicuro molto importante, ma quando si mette a repentaglio l’incolumità degli adolescenti, i dirigenti e l’Amministrazione tutta dovrebbero porsi più di un interrogativo.

Dora Dibenedetto

1 COMMENTO

  1. Credo che i muri con le scritte o i banchi danneggiati siano da attribuirsi a quei vandali degli studenti. No???

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here