Bisceglie, proposta “Rinverdiamoci”. L’associazione BVE al Comune: piantare ulivi rimossi a Bitonto

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 “Abbiamo infatti appreso dalla stampa online -scrive l’associazione- che la ditta “Italferr” procederà alla rimozione di circa 2000 alberi di ulivo nella zona interessata dal cantiere della ferrovia Bari-Bitetto e che cederà gli stessi a chiunque ne faccia richiesta purché si forniscano i dati catastali della nuova dimora.

 Si presenta un’occasione per il Comune di Bisceglie per procedere ad un’operazione di rinverdimento molto efficace ed a prezzi contenuti. Efficace perché si ha la possibilità di piantare alberi giovani o adulti e non dei virgulti, con il vantaggio di abbattere significativamente le conseguenze di atti vandalici. A costi contenuti perché il prezzo di un ulivo di 5 anni (i più giovani disponibili) è di alcune centinaia di euro, per arrivare a diverse migliaia nel caso degli esemplari monumentali: a carico del Comune sarebbero solo trasporto e operazione di messa a dimora”. 

Incrementare il verde pubblico a Bisceglie è un’operazione altamente necessaria, così come emerge dal “Censimento del non-Verde Pubblico” che l’ associazione sta effettuando da qualche mese (www.facebook.com/biscegliesipianta).

 Alla proposta è stato allegata anche  una consulenza, affidata allo studio di progettazione del verde e riqualificazione urbana “sTreet” di Cesena (www.streetitalia.it) circa le caratteristiche dell’albero di ulivo e i siti ottimali per la messa a dimora.

 Sono stati individuati alcuni siti a fruizione pubblica quali:

-varie rotonde tra cui quelle in via San Martino, in via dott. Cosmai, la nuova di San Pietro (ambito PRU), via don Pancrazio Cucuzziello;

-alcune scuole pubbliche che dispongono di spazi verdi, tra cui quelle in via Carrara Reddito, in via Padre Kolbe e in via Di Vittorio;

-Piazza Diaz, ovvero “la piazza della stazione”;

-gli spazi dati in gestione ad alcune parrocchie, tra cui il giardino concesso alla chiesa di S. Caterina;

-i parchi pubblici, tra cui Orto Schinosa;

-in alcune aree della nuova zona 167;

-le piazzette del Centro Storico che rientrano nel piano di recupero del “Contratto di Quartiere”.

” La nostra proposta tra l’altro, sembra essere compatibile con un punto del programma elettorale dell’attuale amministrazione presentato nel 2011 , dove si prevedeva nel quartiere Seminario/San Francesco un “Giardino degli Ulivi”, rammenta l’associazione.

L’ Italferr avrebbe già confermato la disponibilità degli alberi. La richiesta si potrà inoltrare entro il 31 gennaio scrivendo a: Italferr S.p.A. – Piazza Aldo Moro Strada interna Stazione FS n. 57 – 70122 Bari.

Ulteriori informazioni possono essere acquisite contattando via mail g.taranto@italferr.it o chiamando lo 080/5960237.

 Associazione Bisceglie Vecchia Extramoenia

 bisceglievecchiaex@libero.it

www.facebook.com/bisceglievecchiaextramoenia

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