Barletta, resoconto del seminario “Accesso al credito, nuove opportunità per le imprese”

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All’incontro, moderato dal giornalista Giuseppe Inchingolo, sono intervenute diverse personalità  legate sia al mondo delle professioni che alla politica locale, come il consigliere regionale Ruggiero Mennea , il presidente del Consorzio Cooperativa Artigiana Fidi della Puglia (CO.FIDI) Luca Celi insieme al direttore del consorzio medesimo Teresa Pellegrino, nonché il Presidente dell’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Trani Antonio Soldani e il presidente provinciale Bat dell’ordine dei consulenti del lavoro Angela Losito.

Il seminario è stato non solo un’ occasione per offrire crediti formativi e pertanto un aggiornamento professionalizzante a dottori commercialisti esperti contabili e consulenti del lavoro, ma anche un’importante circostanza durante la quale è stato presentato l’accordo siglato il 6 dicembre scorso tra Regione Puglia e i Confidi pugliesi, in virtù del piano “Quattro mosse contro il credit crunch”, posto in essere dalla Regione Puglia per poter offrire maggiori possibilità di accesso al credito alle PMI .

Il meeting è stato introdotto  illustrando al pubblico in sala  tutte quelle che sono le banche convenzionate con Cofidi Puglia: “Ogni nostro socio è tutelato in virtù appunto del nostro accordo con gli istituti di credito convenzionati” – ha commentato la direttrice del consorzio Teresa Pellegrino.

“Le quantità di credito che le banche potranno erogare alle imprese sono sempre più decrescenti – ha proseguito durante l’incontro il presidente del consorzio Cofidi Luca Celi – è necessario che le nostre imprese consorziate presentino Bilanci trasparenti affinché la Cofidi possa garantire alle stesse finanziamenti adeguati di ogni tipo. Ma al di là dei finanziamenti regionali il nostro consorzio deve essere visto anche per la sua natura incentrata sulla “mutualità” offerta alle imprese associate ; il nostro obiettivo – ha proseguito Celi – e fare in modo che le aziende in bilico o “sbancarizzate” non finiscano nelle mani dell’usura o altre forme illegali di finanziamenti, cercando al contempo di trovare nuove forme di accesso al credito che consentano a queste imprese di non chiudere i battenti”.

Proseguendo sulla stessa disamina esposta da Celi, la presidente provinciale dell’ordine dei consulenti del lavoro , Angela Losito ha ribadito che : “importante e dunque necessario far crescere una cultura d’impresa basata sul concetto di trasparenza e legalità; la Cofidi di certo rappresenta una buona ancora di salvezza per le piccole e medie imprese; quello che noi professionisti chiediamo è pertanto una maggiore sinergia tra Regione e i vari enti territoriali ma anche con la stessa Cofidi affinché possiamo assistere al meglio i nostri clienti e dirigerli nel modo più corretto e legale possibile nell’accesso alle diverse forme di credito , in modo tale che alle stesse imprese venga data la possibilità di incrementare lo sviluppo del territorio.”

Il consigliere regionale Ruggero Mennea si è invece soffermato su due capisaldi a suo avviso fondamentali per il rilancio dell’economia : una Riforma Fiscale da parte del governo nazionale che riduca la pressione tributaria sulle imprese e la creazione di sistemi economici tali, che pongano in essere una più equa distribuzione delle ricchezze sul nostro territorio. “Molte sono le imprese locali che pagano le tasse nei cosiddetti paradisi fiscali e questo di certo non agevola lo sviluppo , la crescita occupazionale e la equa distribuzione delle risorse – ha commentato il consigliere regionale – la politica ha di sicuro grandi responsabilità, ma purtroppo il sistema bancario ha preso il sopravento sulla politica dettando a suo modo le condizioni; la politica deve creare una vera e propria rete strutturale che offra maggiori possibilità e orizzonti alle imprese che necessitano di credito e finanziamenti”.

Dora Dibenedetto

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