Provincia Bat, “Programma Emersione”: educazione alla legalità nel lavoro

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Sarà possibile a breve presentare progetti finalizzati alla promozione di piani di sensibilizzazione delle istituzioni pubbliche che prevedano iniziative anche a carattere permanente sul territorio, con il riconoscimento di un importo massimo di euro 75.000 per ogni iniziativa avanzata. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 24.12.2012, esclusivamente a mezzo raccomandata a.r. alla Regione Puglia – Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l’Innovazione – Servizio Politiche per il Lavoro.

“Pur in presenza di politiche governative che mirano ad annullare la funzione strategica delle Province, il mio Assessorato alle Politiche attive del Lavoro, sta dando l’ennesima dimostrazione della massima attenzione che si continua a prestare al tema, sia per favorire l’occupazione, sia per educare alla legalità attraverso progetti che di fatto combattono la piaga del lavoro nero”, dichiara Pompeo Camero.

Inoltre, in attuazione delle “Disposizioni regionali concernenti le procedure e i requisiti per l’accreditamento dei servizi al lavoro della Regione Puglia” – recentemente approvate con il Regolamento n. 28/12 – l’Assessorato alle Politiche del Lavoro della provincia, ha già fornito le opportune direttive per renderle operative.

Sono interessati all’accreditamento dei servizi per il lavoro, per la durata di due anni ed in via sperimentale, soggetti pubblici e privati autorizzati ad operare ad integrazione delle attività istituzionalmente svolte dalle Amministrazioni Provinciali per il tramite dei Centri per l’Impiego, iscritti all’Albo dei soggetti accreditati.

Compito degli operatori accreditati sarà di concorrere all’attuazione delle politiche per l’occupazione attraverso l’erogazione di servizi diretti a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro; prevenire e contrastare la disoccupazione di lunga durata, attraverso la realizzazione di azioni di accompagnamento al lavoro; favorire lo sviluppo e la tutela delle pari opportunità tra uomini e donne nell’accesso al lavoro e nella crescita professionale; promuovere misure personalizzate a favore dei lavoratori, con particolare riferimento a quelli svantaggiati, anche attraverso forme di mediazione culturale per i lavoratori stranieri; sviluppare forme adeguate di accompagnamento delle persone con disabilità, nell’inserimento nel mercato del lavoro (ICF International Classification of Functioning); sostenere la mobilità professionale o territoriale dei lavoratori.

Sono legittimati a richiedere l’iscrizione all’albo dei soggetti accreditati: le società commerciali; le Università ed i Consorzi Universitari; le Camere di Commercio; le Scuole Superiori; le associazioni sindacali e datoriali più rappresentative; le associazioni in possesso di riconoscimento istituzionale a rilevanza nazionale o regionale ed aventi come oggetto sociale la tutela e l’assistenza delle attività; i Comuni; le fondazioni o altro soggetto dotato di personalità giuridica.

Ai fini dell’accreditamento, ai soggetti privati è richiesto il possesso di particolari requisiti, quali la previsione nell’oggetto sociale statutario dello svolgimento dei servizi al lavoro per i quali si chiede l’accreditamento e deve essere garantita, all’interno di ciascuna unità organizzativa, la presenza di determinate figure professionali.

Per ottenere l’accreditamento i soggetti legittimati che siano interessati, potranno presentare istanza di candidatura secondo le modalità stabilite da apposito avviso di prossima pubblicazione.

 

 

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