Canosa di Puglia, i consiglieri centrodestra: «Scelte sbagliate sull’ospedale, l’Amministrazione si faccia sentire sui tavoli dei compagni di partito»

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“Sulla vicenda ospedale abbiamo sempre e costantemente mirato al miglior risultato possibile, passaggio obbligato è farlo tutti insieme sostenendo il Sindaco, unanimemente. Perciò in ogni situazione, dopo le nostre proposte, abbiamo sempre fatto un passo indietro per supportare il Sindaco La Salvia: sia quando ne abbiamo condiviso l’iniziativa, sia quando non ci convinceva l’operato.

Questa volta non è così, ma non perché non ci hanno interpellato. Certo è stato assurdo rinviare la seduta scorsa per formulare un nuovo ordine del giorno comune ed arrivare, invece, alla ripresa dei lavori senza che ciò sia avvenuto. Il centrosinistra ha ritirato il suo documento e ne ha ripresentato uno che comprendeva per massima parte quello da noi presentato ed oggetto di discussione in Aula, contraddicendosi nelle parti da essi stessi modificate.

In realtà tuttora non abbiamo la disponibilità materiale di quanto il centrosinistra ha deciso in Consiglio comunale ma sappiamo però due cose: senza alcun coinvolgimento del Consiglio comunale il Sindaco La Salvia ha proposto in Regione una ipotesi che quasi certamente non sarà accolta ma che noi non condividiamo affatto perché snatura la funzione del nostro ospedale e avvalla le condizioni per la sua chiusura; quanto alla sede del nuovo ospedale di Andria, che la Regione ha deciso di voler costruire nella ASL/BT, l’orientamento sempre mantenuto fermo in seno alla Conferenza dei Sindaci dall’ex primo cittadino Ventola, è stato quello della direttrice Andria-Canosa. Solo con la nuova Amministrazione, all’incontro in cui il Sindaco La Salvia si è fatto rappresentare dal Consigliere Donativo e dall’Assessore Quinto –  non sappiamo con quale mandato/obiettivo -, la decisione è cambiata in danno di Canosa, Minervino e Spinazzola e senza avvantaggiare gli interessi del territorio della ASL/BT.

Il Presidente della Provincia Ventola ed il Sindaco La Salvia sicuramente continueranno la battaglia in difesa del territorio, sapendo tutti noi quali siano i limiti del loro potere in materia essendo piena la competenza della Regione sul piano normativo ed amministrativo, oltre su  quello gestionale, attraverso le ASL. L’unico ruolo certo, è quello del Sindaco nella Conferenza con i suoi pari. Se in Regione evidentemente conta il potere dei politici di partito che governano, la Conferenza dei Sindaci, almeno quella, ha una funzione istituzionale dove le scelte devono essere motivate ed oggettive: almeno li non ci siano alibi.

La nostra posizione rimane sempre la stessa: l’ospedale deve rimanere con tutte le sue funzioni sino a quando non saranno assicurate soluzioni migliori. Solo la effettiva realizzazione e messa in funzione del nuovo ospedale d’avanguardia sulla direttrice Canosa-Andria può essere una adeguata garanzia. Anche su questo fronte, le scelte della Regione di finanziare con i fondi FAS altri ospedali, come quello di Taranto e Monopoli-Fasano, non crediamo soddisfi la locale sinistra e l’Amministrazione La Salvia. Se fanno sentire anche la loro voce sui tavoli dei loro compagni di partito non sarebbe sbagliato”.

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