Andria, lavoratori Inps e Inail contro ddl stabilità: grande partecipazione, solidarietà CPL

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I lavoratori dicono NO ai tagli previsti dal 1° gennaio 2013 che potrebbero compromettere i servizi ai cittadini, ai lavoratori ed ai pensionati.

Ancora una volta ad essere penalizzato è il pubblico impiego con una operazione di “macelleria sociale” che chiede sacrifici a coloro i quali in modo trasparente ed inequivocabile sono tassati alla fonte.

Il Governo assegna all’INPS nuove ed ulteriori funzioni, non ultimo quelle degli ex enti INPDAP e ENPALS, senza prevedere assunzioni di nuovo personale e senza garantire le risorse necessarie per far fronte a questi nuovi compiti istituzionali.

I lavoratori sono esasperati e sotto stress in quanto devono garantire in modo efficace ed efficiente tutti i servizi erogati, a fronte di una riduzione sostanziale della propria retribuzione. Invocano, inoltre, in questo momento particolare unità sindacale consci che solo con un’azione unitaria e sinergica si possa garantire l’adeguata dignità che decenni di lotta sindacale hanno conquistato.

Il personale dell’INPS di Andria e dell’INAIL di Barletta unitariamente alle rispettive OO.SS. ed R.S.U. promuoveranno nuove e più incisive azioni nei prossimi giorni sino a provocare una manifestazione nazionale, in segno di protesta contro questi provvedimenti aberranti che non giustificano in nessun modo l’indirizzo dell’attuale governo. Solidarietà ai lavoratori e ai sindacati è stata espressa dal C.P.L. – Comitato per Legalità di Andria- per la vibrata protesta posta in essere per contestare il Ddl stabilità.

“Lo stato di agitazione dei dipendenti della sede provinciale dell’Inps di Andria e della sede Inail di Barletta rappresenta una mobilitazione in difesa sia del lavoro ma anche dei servizi ai Cittadini e alle Imprese sul territorio che rischiano seriamente di essere compromessi in un momento in cui servirebbe, al contrario, un’implementazione dei medesimi”, dichiara il presidente CPL, prof. Vincenzo Minenna.

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