Centri per l’impiego Bat, siglato con la Regione Atto d’Intesa per il potenziamento dei servizi

0
117

L’Atto di Intesa suggella così il potenziamento dei Servizi già effettuati dai 4 CPI di Andria, che sovraintende agli sportelli di Minervino Murge e Spinazzola, di Barletta, di Bisceglie, che coordina il Policentro di Trani e di Canosa di Puglia, che sovraintende agli sportelli di Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia.

L’accordo si è reso possibile grazie agli stanziamenti previsti dal P.O. Puglia FSE 2007/2013 Asse II “Occupabilità” che consente il potenziamento dei Servizi dei Centri per l’Impiego, nonché la possibilità di continuare ad utilizzare, negli Uffici della VI Provincia pugliese, il personale proveniente dai Centri di Formazione Professionale accreditati in Regione.

Di rilievo nell’Atto, l’impegno assunto dalla Provincia di attenersi alle Linee Guida approvate di recente dalla Regione Puglia, che costituiscono una garanzia per il potenziamento dei Servizi per il lavoro ed assicurano un sostegno all’attività dei Centri, nel rispetto delle disposizioni previste in materia dalla normativa comunitaria e nazionale.

Con la sottoscrizione dell’intesa, tra l’altro, la Provincia ha assunto l’impegno di privilegiare, nella propria azione e nell’utilizzo dei fondi comunitari, la formazione professionale, le pari opportunità, l’adozione di sistemi informatici, il rispetto delle norme sull’ambiente, ottimizzando anche gli aiuti di Stato previsti in materia.

Infine, particolare di non poco conto, la Provincia si è resa garante del consolidamento delle attività già avviate, avvalendosi degli strumenti e delle risorse umane già individuate nel precedente periodo di programmazione.

Con questo accordo, oltre che garantire un elevato livello qualitativo nell’erogazione dei servizi dei Centri per l’Impiego, la Provincia ha inteso dare continuità lavorativa al personale proveniente dagli enti di formazione e, soprattutto, ha voluto dare l’ennesima dimostrazione di immutato impegno nel rispettare il mandato ricevuto dagli elettori, nonostante il Governo Monti sembra aver cantato già il “de profundis” per buona parte delle province italiane, scrivendo peraltro una brutta pagina di democrazia nel sottrarre agli elettori, in ambito provinciale, la possibilità di eleggere direttamente i propri amministratori pubblici”.


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here