Canosa di Puglia, rafforzamento Protezione Civile: firmati disciplinari con la Regione

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Il progetto presentato è stato ammesso al finanziamento e, al fine di avviare le attività per la realizzazione dell’intervento, nella giornata del 25 ottobre sono stati sottoscritti i disciplinari regolanti i rapporti tra il Comune di Canosa e la Regione Puglia. A tal proposito è intervenuto il vicesindaco Pietro Basile, Assessore all’Ambiente, che ha sostenuto la partecipazione a questo finanziamento: “Attraverso lo stanziamento da parte della Regione di questo finanziamento sarà possibile dotare il Servizio Comunale di Protezione Civile di un mezzo, definito “portaattrezzi”, da utilizzarsi per interventi immediati.  Il mezzo in questione potrà essere utilizzato in caso di rischio neve per lo spargimento di sale e per lo sgombero di modeste quantità di neve e ghiaccio. In caso di rischio alluvioni si potranno sgomberare le strade da macerie, fango, detriti, movimentando anche terra e ripulendo le aree urbane. Infine, attraverso questo “portaattrezzi” sarà possibile anche tagliare la vegetazione spontanea lungo le strade periferiche. Inoltre – ha aggiunto il vicesindaco – per far fronte alle sempre crescenti necessità di controllo del territorio, sarà acquistato anche un apparecchio radiocomandato munito di videocamera. Si tratta del cosiddetto “quadricottero”, che permette la visione e il monitoraggio dall’alto delle aree non raggiungibili direttamente con altri mezzi in caso di necessità”.

Il sindaco, Ernesto La Salvia, infine ha sottolineato la portata dell’intervento: “Conosciamo tutti i disagi che abbiamo vissuto quest’anno nei giorni in cui la pioggia alluvionale e la neve hanno paralizzato la nostra città, motivo per cui la nostra Amministrazione comunale intende incentivare il rafforzamento dei servizi di protezione dai rischi attraverso una gestione territoriale delle emergenze. Per questa ragione, in ordine alle sempre crescenti necessità di controllo delle aree interessate dal rischio incendi, dalle alluvioni, dalle esondazioni del fiume Ofanto, dal ghiaccio e dalla neve, abbiamo ritenuto opportuno chiedere il finanziamento di strumenti polifunzionari, che possano consentire al Centro Operativo Comunale di Protezione Civile di far fronte ai sempre più frequenti rischi causati da precipitazioni abbondanti ed emergenze estive, spesso provocate dall’alterazione dei ritmi stagionali e dalla scarsa attenzione dell’uomo”.

 

 

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