Barletta, anniversario crollo via Roma. Rizzi (Pdac): «Strage impunita! Il partito del mattone è vivo e vegeto»

0
124

La piaga del lavoro nero, infatti, è stata evocata fin da subito per sottolineare il sacrificio di queste povere donne costrette per pochi euro all’ora a lavorare in ambienti e condizioni inaccettabili. Ma non può certo ritenersi l’unica causa della sciagura, dovendo piuttosto interrogarsi, come la Procura di Trani sta facendo,  sulla responsabilità di chi autorizzò e di chi eseguiva i lavori edili in corso nell’area adiacente al palazzo collassato.

Proprio sulla speculazione edilizia punta ancora una volta i fari Michele Rizzi, coordinatore regionale di Alternativa Comunista, che, nell’anniversario della tragedia dichiara: «Giusto un anno fa, si verificava nella nostra città una delle stragi più virulente contro delle operaie ed una bambina che avevano l’unica colpa di trovarsi sotto la scure della speculazione edilizia.

 

Noi di Alternativa comunista non parteciperemo a fiaccolate o altri eventi che spesso vogliono prefigurare un “volemose bene” che tendono a nascondere le responsabilità politiche di quello che è successo un anno fa.
Un anno fa, con alcune centinaia di persone, fummo gli unici sotto Palazzo di città a chiedere le dimissioni del sindaco Maffei e dei politici borghesi che lo appoggiano, senza che il diretto interessato facesse quello che la gente chiedeva.

La realtà è che il “partito del mattone”, lo stesso che ha causato la morte di queste operaie e della ragazzina è vivo e vegeto e fa parte della politica borghese barlettana. E’ lo stesso che compra voti e dignità della gente, lo stesso che fa affari sulla pelle dei lavoratori barlettani, lo stesso che annichilisce le coscienze delle masse popolari.

Noi comunisti domani rimarremo in lutto come un anno fa, ma con l’idea chiara che questo cancro per la città di Barletta, ossia la speculazione edilizia e i suoi registi politici debba essere spazzata via! Questo impegno è l’unico nostro regalo alla memoria delle vittime innocenti del crollo di Barletta”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here